L'articolo presenta un nuovo sviluppo nell'indagine sul delitto di Cristiano Aprile, un dodicenne assassinato nel 1987 a Roma. Uno degli ex studenti di suo padre, Valerio Aprile, è ora stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio, nonostante fosse stato precedentemente interrogato senza ulteriori azioni legali. L'uomo, oggi cinquantottenne, aveva frequentato la stessa scuola privata del professore e soffriva di problemi psichiatrici. L'inchiesta, coordinata dall'avvocato procuratore Alessandra D'Amore, riprende un caso considerato un 'cold case' complesso. Il caso è supportato da un libro del giornalista Igor Patruno, che identifica il presunto responsabile e due ex colleghi del padre come possibili testimoni. L'omicidio è stato commesso da un uomo che si è presentato come studente del professore, la madre di Cristiano Aprile, e il ragazzo ha minacciato di uccidere la sorella, mentre la madre sopravviveva.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un reportage obiettivo su un caso criminale storico, senza evidenti inclinazioni ideologiche o partigiane.






