Il vicepresidente Kashim Shettima si è rivolto ai giovani dello Stato di Plateau, condannando il profiling etnico e i cicli di violenza. Ha sottolineato che i criminali non appartengono a nessuna tribù o religione e ha esortato i giovani a rifiutare l'odio ereditato e perseguire la pace. Parlando ad un evento pubblico per commemorare l'80° compleanno dell'ex governatore Jonah David Jang, Shettima ha criticato l'attribuzione di atti criminali a interi gruppi etnici o religiosi, sostenendo che tali pratiche approfondiscono le divisioni sociali. Ha evidenziato il costo emotivo del conflitto prolungato sulle comunità e ha invitato gli anziani come Jang a guidare i giovani verso la riconciliazione. Shettima ha anche riconosciuto il significato storico di Plateau nello sviluppo nigeriano e ha elogiato i contributi di Jang alla sicurezza e alla governance nazionali.
Lettura del bias (Centro): Mentre il tema coinvolge temi sensibili di tensione etnica e violenza, l'articolo presenta il discorso di Shettima come una chiamata all'unità e alla pace senza apertamente sostenere specifiche ideologie politiche.



