Il Gruppo Tata, un colosso dell'industria indiana noto per la sua vasta portata in settori come l'acciaio, l'energia, l'ospitalità, l'automotive e la tecnologia, sta affrontando sfide crescenti mentre naviga in un panorama complesso di pressioni finanziarie, ostacoli operativi e transizioni di leadership. La compagnia aerea di punta della società, Air India, continua a lottare nonostante gli sforzi per ripristinare la sua fortuna, mentre altre società controllate chiave affrontano forze dirompenti che rimodellano i loro modelli di business.
Nel frattempo, la partenza di N Chandrasekaran, il presidente di lunga data di Tata Sons, segna un momento cruciale nell'evoluzione del gruppo, sollevando domande sulla direzione futura della sua struttura di governance e delle priorità strategiche.
Nel giugno 2025, il volo AI171, un Airbus A320neo diretto a Londra da Ahmedabad, si è schiantato poco dopo il decollo, provocando la morte di 241 passeggeri e altri 19 a terra. L'incidente, che si è verificato vicino all'aeroporto, ha scatenato indagini immediate e sollevato preoccupazioni sugli standard di sicurezza della compagnia aerea. Anche se la causa dell'incidente rimane in esame, l'incidente ha gettato un'ombra sugli sforzi di recupero di Air India. Ulteriori complicazioni sono emerse all'inizio del 2026 quando un volo da Phuket a Delhi ha subito un improvviso calo di circa 300 piedi di altitudine, portando a lesioni tra i 24 passeggeri.
Questo incidente ha innescato un'indagine formale da parte dell'Aircraft Accident Investigation Bureau. Complicando questi problemi, il pilota dell'aereo interessato ha dato positivo alla marijuana in un test antidroga di conferma, anche se non è stato stabilito alcun collegamento diretto tra la sostanza e la perdita di altitudine. In risposta, Air India ha avviato un programma completo di test antidroga una tantum per tutti i piloti nelle sue operazioni, superando i requisiti normativi standard per i test casuali. Questi sviluppi hanno avuto un impatto significativo sulle prestazioni finanziarie di Air India.
Per l'anno fiscale che si conclude a marzo 2026, l'entità combinata di Air India e Air India Express ha registrato una perdita netta di Rs 22,238 crore, quasi il doppio della perdita di Rs 10,859 crore riportata l'anno precedente. I ricavi per Air India da sola sono scesi a Rs 71,870 crore da Rs 78,636 crore nello stesso periodo. Nonostante queste battute d'arresto, Tata Group ha mantenuto il suo impegno a rivitalizzare la compagnia aerea, sottolineando non solo la redditività ma anche la modernizzazione e il ripristino della fiducia del pubblico. Le sfide si estendono oltre Air India.
Nel frattempo, Jaguar Land Rover, una sussidiaria acquisita da Tata, ha visto diminuire i profitti trimestrali, riflettendo i cambiamenti più ampi nel mercato automobilistico. Inoltre, il gruppo sta investendo pesantemente nella produzione di semiconduttori, stanziando più di Rs 1 lakh crore verso nuove strutture, una mossa che sottolinea la sua ambizione di diversificare e competere a livello globale.
N Chandrasekaran, che ha guidato il gruppo dal 2017, lascerà il posto nel febbraio 2027, segnando la fine di un'era. Il suo successore erediterà un portafoglio complesso di imprese, ognuna delle quali affronta sfide e opportunità distinte. La transizione ha già attirato l'attenzione sul rapporto tra i Tata Trusts, che detengono la partecipazione di controllo in Tata Sons, e il team di gestione professionale responsabile delle operazioni quotidiane.
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