La Corte Suprema dell'India ha emesso direttive volte a frenare gli "arresti digitali" e a migliorare i meccanismi per il rimborso delle vittime della frode informatica. Ha ordinato la creazione di procedure operative standard (SOP) per i governi centrale e statale, la Reserve Bank of India (RBI) e le autorità delle telecomunicazioni. Secondo un rapporto del Centro indiano per il coordinamento della criminalità informatica (I4C), le denunce relative agli arresti digitali sono diminuite significativamente da 123.672 nel 2024 a 16.377 entro il 30 giugno 2026. La corte ha sottolineato la necessità di un monitoraggio continuo e ha evidenziato i progressi in iniziative come il sistema e-Zero FIR e il portale del meccanismo di ripristino dei soldi.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto riguardanti le azioni giudiziarie intraprese dalla Corte Suprema per affrontare le questioni relative alla criminalità informatica.






