Secondo una revisione indipendente di un programma pilota finanziato dal governo, i servizi di consulenza destinati agli scolari sono stati posticipati a tempo indeterminato a seguito di una carenza nazionale di professionisti della salute mentale. L'iniziativa mirava a fornire consulenza individuale per bambini con esigenze di salute mentale da lievi a moderate nelle scuole elementari di diverse contee. Tuttavia, il programma ha incontrato ostacoli significativi, portando all'annullamento del piano come politica nazionale permanente. Oltre la metà dei posti di consulenza disponibili è rimasta inutilizzata durante la fase iniziale del progetto, principalmente a causa di un numero insufficiente di consulenti qualificati.
Il programma pilota è iniziato nel 2023 con un budget di 5 milioni di euro, rivolto alle scuole di Cavan, Laois, Leitrim, Longford, Mayo, Monaghan e Tipperary. Il Dipartimento dell'Istruzione ha lanciato il programma in risposta all'impatto della pandemia sulla salute mentale dei bambini. Nel 2024, l'ambito è stato ampliato per includere 61 scuole Deis a Dublino, dove sono stati introdotti professionisti del benessere dell'istruzione (EWP) per supportare le classi e i piccoli gruppi. Questa espansione è arrivata successivamente a 77 scuole, estendendosi a Cork e Carlow. Nonostante questi sforzi, il programma ha affrontato sfide persistenti, in particolare nelle aree rurali dove l'accesso ai consulenti era severamente limitato.
Una revisione indipendente, pubblicata dal Dipartimento dell'Istruzione, ha evidenziato i principali problemi che influenzano la fattibilità di espandere il modello di consulenza individuale a livello nazionale. La relazione ha rilevato che meno della metà dei 789 blocchi di consulenza assegnati nel 2023-2024 sono stati utilizzati. Le scuole hanno faticato a garantire appuntamenti a causa della scarsità di consulenti, con molti che hanno riferito che il processo di prenotazione delle sessioni ha aggiunto oneri amministrativi inutili. Le scuole rurali sono state particolarmente colpite, poiché i consulenti che lavorano in queste aree hanno dovuto affrontare commissioni più elevate e ostacoli logistici.
La revisione ha anche rivelato che quasi un quinto dei 217 presidi scolastici che erano idonei al programma si è ritirato, citando la difficoltà di trovare consulenti come ragione principale. Alcune scuole hanno riferito che l'obbligo di pianificare le sessioni ha creato ulteriore stress per gli amministratori. Inoltre, il Servizio Psicologico Educativo Nazionale, responsabile del coordinamento del programma, ha ammesso di avere difficoltà con il reclutamento nonostante i molteplici tentativi di attrarre professionisti qualificati. Il rapporto ha sottolineato che l'alto costo per studente associato alla consulenza individuale, rispetto al modello EWP più scalabile, rappresentava una sfida per l'implementazione a lungo termine.
I critici hanno sottolineato altre limitazioni, tra cui la brevità delle sessioni di consulenza, che sono durate solo sei settimane. I genitori e i consulenti hanno espresso preoccupazione che questa durata fosse inadeguata per affrontare problemi psicologici più profondi. Inoltre, il rapporto ha identificato casi di rinvii inappropriati, in cui i bambini con bisogni più complessi sono stati assegnati a sessioni di consulenza generale invece di ricevere cure specializzate.
Nonostante queste battute d'arresto, il Dipartimento dell'Istruzione ha dichiarato di voler estendere la consulenza individuale a 102 scuole elementari nell'ambito del programma Deis Plus. Un nuovo rapporto, che sarà rilasciato dal Ministro dell'Istruzione Hildegarde Naughton, valuterà l'efficacia del programma pilota e suggerirà le direzioni future.
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