Richard Murphy, un uomo di 48 anni di Enniscorthy, nella contea di Wexford, è stato condannato a 11 anni e sei mesi di carcere per aver stuprato una ragazza di 16 anni. L'incidente è avvenuto mentre Murphy era in libertà su cauzione per altri reati sessuali che coinvolgevano ragazze giovani, per i quali è già stato condannato. La corte ha sentito che Murphy ha incontrato la vittima e suo figlio nel giardino della casa adiacente a quella in cui viveva durante il periodo di libertà su cauzione. La vittima ha rinunciato al suo diritto all'anonimato per consentire la divulgazione del nome di Murphy. Il giudice Karen O'Connor ha sottolineato che le azioni di Murphy erano particolarmente preoccupanti, descrivendolo come un 'pericolo per le ragazze giovani' a causa del suo comportamento predatorio. La dichiarazione della vittima ha rivelato un grave trauma emotivo, compresi i sentimenti di voler 'strapparsi la pelle' e sfuggire alla violazione. Nonostante una limitata attenuazione, il giudice Murphy non ha notato rimorso e ha respinto il verdetto della giuria.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il caso come un chiaro esempio di comportamento predatorio nei confronti delle ragazze, sottolineando il rischio sistemico rappresentato dai recidivi.





