L'ex primo ministro italiano Giuseppe Conte ha testimoniato davanti alla commissione parlamentare che indaga sulla gestione della pandemia di COVID-19, difendendo le sue azioni durante la crisi. Ha dichiarato di non essere a conoscenza di eventuali squilibri costituzionali causati dalle misure di emergenza e ha sottolineato che gli interventi sono stati effettuati in conformità con la Costituzione italiana. Conte ha criticato la commissione, definendola una "squadra della morte" rivolta a lui mentre serve anche come protezione per gli amministratori locali del suo partito. Ha affermato che non c'è nulla di illegale riguardo alla sua condotta durante la pandemia e ha annunciato di aver presentato un documento anonimo di 10 pagine ai pubblici ministeri di Roma lunedì, che ritiene giustifichi un'indagine.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le testimonianze e le dichiarazioni di Conte senza apertamente favorire una parte.




