Durante un acceso dibattito sul programma "In Onda" di La7, il politico italiano Giuseppe Conte, leader del partito M5S, si è scontrato con Emiliano Fittipaldi, direttore di Domani, sulla posizione dell'Italia e dell'Europa nei confronti del conflitto in Ucraina. Conte ha sostenuto che la diplomazia è essenziale e più conveniente dell'escalation militare, criticando i leader europei come Draghi, Biden e Boris Johnson per aver spinto l'Ucraina verso una vittoria militare piuttosto che perseguire negoziati immediati. Ha chiesto un cambiamento di governo per implementare un nuovo approccio di negoziazione. Fittipaldi ha difeso Draghi, affermando di aver sostenuto gli sforzi diplomatici di Conte, mentre lo ha accusato di aver inizialmente approvato una strategia militare. La discussione ha evidenziato profonde divisioni sul percorso appropriato da seguire nella guerra in Ucraina.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il dibattito attraverso l'argomentazione di Conte per un passaggio verso la diplomazia e la critica dell'attuale leadership, che si allinea con le prospettive di sinistra che sostengono la negoziazione sul militarismo.






