La confusione e la preoccupazione hanno colpito il New South Wales dopo che la Therapeutic Goods Administration (TGA) ha sospeso la vendita di due defibrillatori utilizzati nella flotta di ambulanze dello stato. I modelli, Corpuls 3 e Corpuls 3T, sono centrali per l'assistenza di emergenza nel NSW, con lo stato che detiene un contratto pluriennale multimilionario per il loro utilizzo. Nonostante la sospensione, i dispositivi rimangono in uso attivo, sollevando domande urgenti sulla sicurezza dei pazienti e sulla trasparenza normativa. La TGA ha annunciato la sospensione alla fine del mese scorso, citando potenziali problemi di sicurezza, qualità o prestazioni che dovevano essere affrontati durante il periodo di sospensione.
Tuttavia, l'agenzia ha rifiutato di specificare le ragioni esatte della decisione, lasciando sia i paramedici che i funzionari al buio. Questa mancanza di chiarezza ha alimentato la frustrazione tra i professionisti sanitari, in particolare quelli che hanno a lungo segnalato malfunzionamenti dei dispositivi sul campo. I paramedici del Nuovo Galles del Sud hanno descritto numerosi incidenti che coinvolgono i defibrillatori Corpuls 3T. Secondo Brett Simpson, presidente dell'Australian Paramedics Association, i membri hanno riscontrato situazioni in cui il dispositivo si è inaspettatamente spento durante le rianimazioni critiche.
Altre relazioni includono casi in cui il dispositivo non è riuscito a fornire shock nonostante fosse stato caricato o scaricato senza consegnarli al paziente. Questi fallimenti hanno portato a preoccupazioni sul fatto che gli interventi salvavita potrebbero essere compromessi. I dati raccolti da un rapporto investigativo, supportato dall'intelligenza artificiale, rivelano che dal 2022 sono stati segnalati al TGA 117 eventi avversi relativi ai modelli Corpuls 3 e 3T. Tra questi, sono stati documentati 31 infortuni, cinque decessi e oltre 20 casi di dispositivi che rifiutano di shockare i pazienti. Tali cifre sottolineano la gravità del problema e evidenziano l'urgenza di una risoluzione.
Nonostante la sospensione della TGA, la NSW Ambulance sostiene che attualmente non vi è alcun impatto sulle operazioni o sulla cura dei pazienti. Un portavoce ha dichiarato che l'organizzazione continuerà a monitorare la situazione e valutare ulteriori sviluppi. Tuttavia, questa posizione ha suscitato critiche da parte di esperti medici e gruppi di difesa.
Il governo del NSW, rappresentato dal ministro della Salute Ryan Park, ha espresso fiducia nella sicurezza in corso dei dispositivi, nonostante l'elevato volume di guasti segnalati. Park ha osservato che non tutti i guasti segnalati costituiscono problemi gravi, come un piombo che non funziona correttamente. Ha anche menzionato che la TGA non ha ordinato la rimozione dei dispositivi dalla circolazione, anche se un team di gestione degli incidenti è stato formato per affrontare le preoccupazioni.
Nel frattempo, il sindacato delle ambulanze del Sud Australia ha sollevato preoccupazioni per le prestazioni dei dispositivi Corpuls, indicando che il problema si estende oltre il NSW. La dottoressa Amanda Cohn, portavoce della salute dei Verdi, ha avvertito che i defibrillatori sono le attrezzature più sensibili al tempo in un'ambulanza e che qualsiasi guasto potrebbe comportare decessi prevenibili.
Con la sospensione che colpisce la vendita dei dispositivi ma non il loro utilizzo, continua il dibattito sul fatto che l'approccio attuale protegga adeguatamente la salute pubblica. I prossimi mesi probabilmente determineranno se lo stato può garantire alternative più sicure prima che il contratto esistente finisca.
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