La demolizione di 42.000 metri quadrati di calcestruzzo dell'hotel illegale di El Algarrobico, situato a Carboneras, Almeria, è finalmente iniziata dopo oltre due decenni di ritardi legali e limbo amministrativo.
Il processo è stato modellato da un accordo dettagliato raggiunto nel 2011 tra il governo spagnolo e il governo regionale dell'Andalusia, che ha delineato le responsabilità sia per la demolizione che per il ripristino ambientale. 9 milioni di euro. Questa cifra si basava su calcoli che consideravano la superficie dell'hotel di 43.840 metri quadrati e il suo volume apparente di 142.480 metri cubi. Queste cifre suggerivano che il volume di detriti generati sarebbe stato di circa 60.000 metri cubi. Costi aggiuntivi inclusi 304.920 euro per studi preliminari e stesura di progetti, e 217.800 euro per la direzione dei lavori, misure di sicurezza e salute. 5 milioni di euro.
I lavori di restauro, che rientrano nella responsabilità del governo andaluso, inizieranno una volta completate le fasi di demolizione e gestione dei rifiuti. 28 ettari; Zona B, colpita dai movimenti di terra; e Zona C, parzialmente colpita dai lavori di terra e dalla costruzione di strade. Il piano di restauro delinea quattro fasi, con le prime due incentrate sulla creazione di un paesaggio armonioso e sulla stabilizzazione del terreno.
La quarta e ultima fase comprende l'irrigazione, il monitoraggio delle specie invasive e il controllo dell'erosione, con un costo stimato di 84.000 euro. Dal 2012 lo studio, il costo delle attività di demolizione potrebbe essere aumentato fino al 50% a causa dell'aumento dei prezzi dell'energia e di altri fattori economici. Nonostante questi potenziali aumenti, il costo attuale esatto rimane incerto. Il governo è responsabile della demolizione e rimozione dei rifiuti, mentre il governo regionale sovrintende al recupero ecologico dell'area circostante. L'intero processo richiede il coordinamento tra più agenzie e si prevede che richieda diversi mesi per essere completato.
La battaglia legale di lunga data su questa costruzione non autorizzata ha evidenziato questioni più ampie legate allo sviluppo urbano incontrollato lungo la costa spagnola. Il caso El Algarrobico è diventato emblematico delle sfide affrontate nell'applicazione delle normative ambientali e nell'assicurare un uso sostenibile del suolo. Man mano che la demolizione procede, i funzionari dovranno affrontare non solo gli aspetti tecnici dell'operazione, ma anche le implicazioni più ampie per gli ecosistemi locali e le relazioni con la comunità.
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