Singapore ha iniziato a costruire un enorme muro sottomarino per creare il più grande porto automatizzato del mondo, segnando una delle sue imprese ingegneristiche più ambiziose. Il progetto, iniziato nel 2014 con dragaggio costiero e sforzi di bonifica del terreno, continua oggi con l'affondamento di blocchi di cemento alti come un edificio di dieci piani nel fondale marino.
Il porto, conosciuto come Tuas, occuperà 1.337 ettari e dispone di 66 ormeggi lungo 26 chilometri di spazio di banchina in acque profonde. È destinato ad ospitare alcune delle più grandi navi portacontainer del mondo e avrà la capacità di gestire fino a 65 milioni di unità equivalenti a venti piedi (TEU) all'anno una volta pienamente operativo. Questa cifra supera anche i principali porti come Shanghai, Cina e Rotterdam, Paesi Bassi, posizionando Singapore come leader globale nell'automazione e nell'efficienza portuale. La data di completamento dell'intero progetto è fissata per il 2040, sebbene siano già stati raggiunti traguardi intermedi.
Queste fasi hanno richiesto l'implementazione di 448 blocchi di cemento, ciascuno alto quanto un edificio di dieci piani, per costruire il muro di contenimento. Il solo sforzo di bonifica del terreno ha coinvolto circa 34 milioni di ore di lavoro manuale, evidenziando la portata e la complessità dell'impresa. Oltre alla creazione di nuovi terreni, il progetto ha incluso l'approfondimento dei letti marini per garantire che le future navi possano attraccare in sicurezza.
Questo traguardo posizionerà il porto come un hub centrale all'interno di un ecosistema economico integrato che comprende distretti commerciali e industriali come il Jurong Lake District, il Jurong Innovation District e il Tuas Industrial Park. La posizione strategica di queste aree rafforza il ruolo di Singapore come nodo logistico critico nel sud-est asiatico e oltre. Il porto di Tuas è anche previsto come un porto intelligente, che incorpora tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale e l'automazione.
La gestione remota attraverso il Centro di controllo portuale di Tuas ottimizzerà ulteriormente l'allocazione delle risorse e migliorerà la produttività. Queste innovazioni riflettono l'impegno di Singapore a mantenere il suo vantaggio competitivo nel commercio globale e nella logistica. Questo progetto fa parte di un'iniziativa più ampia per ristrutturare il panorama logistico di Singapore, concentrando gran parte dell'attività commerciale del paese attorno a questo nuovo porto. Integrando la tecnologia all'avanguardia con le operazioni portuali tradizionali, Singapore mira a consolidare il suo status di principale hub commerciale globale.
Il porto di Tuas rappresenta non solo un'espansione delle infrastrutture fisiche, ma una trasformazione nel modo in cui le merci vengono gestite, immagazzinate e trasportate nel 21 ° secolo.
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