La polizia di Winnipeg ha sequestrato oltre 278.500 dollari di droghe illecite, armi da fuoco e contanti durante un'operazione durata mesi che ha preso di mira le attività criminali organizzate. L'indagine, iniziata nel marzo 2026, ha portato all'arresto di otto individui di età compresa tra 18 e 43 anni, che affrontano molteplici accuse tra cui traffico di droga, possesso illegale di armi da fuoco e proventi di reato. L'operazione ha visto la polizia eseguire mandati di perquisizione in tre località di Winnipeg, recuperando una varietà di armi, narcotici e beni finanziari. L'indagine è stata condotta dall'unità di applicazione delle armi da fuoco del servizio di polizia di Winnipeg, supportata dall'agenzia dei servizi di frontiera canadese.
Martedì, gli agenti hanno effettuato perquisizioni simultanee nel blocco 19999 di Maryland Street, nel blocco 100 di Aubert Street e nel blocco 100 di Belton Street. 56 calibro rifle, e tre Glock auto-sear, dispositivi utilizzati per convertire pistole semiautomatiche in quelli completamente automatici. Questi oggetti sono classificati come armi da fuoco vietate secondo la legge canadese. Oltre alle armi, gli investigatori hanno trovato circa 513 grammi di cocaina, del valore di circa $ 43.500 per le strade.
Tra gli otto individui arrestati, sei rimangono in custodia mentre gli altri due sono stati rilasciati su un'impresa, il che significa che sono liberi ma devono comparire in tribunale in una data successiva. Tutti e otto affrontano accuse relative al traffico di armi da fuoco proibite, possesso di sostanze controllate e uso di proventi da attività criminali. Le accuse potrebbero portare a sanzioni significative, tra cui lunghe pene detentive e multe sostanziali.
Nel corso di diversi mesi, i detective hanno lavorato per raccogliere prove contro i sospettati di aver partecipato a questa rete. Il coinvolgimento della Canadian Border Services Agency suggerisce che gli elementi transfrontalieri potrebbero aver avuto un ruolo nella distribuzione o nel trasporto di contrabbando. Le autorità non hanno rivelato dettagli specifici sui presunti ruoli dei sospetti all'interno dell'organizzazione criminale, né li hanno nominati pubblicamente. Tuttavia, la polizia ha sottolineato che il sequestro rappresenta una grave interruzione delle reti criminali locali che operano a Winnipeg.
L'operazione evidenzia la continua presenza della criminalità organizzata nella città, in particolare nelle aree associate ai mandati di perquisizione eseguiti martedì. Il recupero di più armi da fuoco proibite sottolinea le preoccupazioni per la violenza armata nella regione. Negli ultimi anni, Winnipeg ha affrontato sfide legate al possesso illegale di armi da fuoco e ai rischi per la sicurezza pubblica che ne derivano.
Mentre il processo legale si svolge, si prevede che emergeranno ulteriori informazioni sul caso attraverso i procedimenti giudiziari e le dichiarazioni ufficiali del servizio di polizia di Winnipeg.
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