Il deputato statunitense Riley Moore ha accusato il Parlamento indiano di tentare di prendere il controllo di chiese e organizzazioni di beneficenza religiose attraverso emendamenti alla Legge sulla regolamentazione dei contributi stranieri (FCRA). Ha sostenuto che le modifiche proposte potrebbero danneggiare le relazioni tra Stati Uniti e India consentendo al governo di assumere le organizzazioni finanziate da stranieri se le loro registrazioni scadono o vengono annullate. Secondo il progetto di legge, tali organizzazioni perdono temporaneamente il controllo delle loro attività a un'autorità nominata dal governo, che in seguito potrebbe assumere permanentemente il controllo e utilizzare le attività per 'scopi pubblici'. Il disegno di legge, introdotto nel marzo 2026, non è stato approvato da nessuna delle due camere del Parlamento. Membri dell'opposizione e gruppi della società civile hanno criticato la proposta come eccessivamente restrittiva, sostenendo che aumenta il controllo statale sulle ONG.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra l'emendamento FCRA come un tentativo del governo indiano di esercitare un maggiore controllo sulle istituzioni religiose e sulle ONG, usando un linguaggio forte come "chiaro attacco contro i cristiani" e "pericoloso" per descrivere la legislazione.





