La polizia del distretto di Latur, nel Maharashtra, ha registrato un primo rapporto d'informazione (FIR) contro il convenitore del Cockroach Janta Party (CJP), Abhijeet Dipke, e altri per essere entrato senza permesso in una scuola governativa, interrompendo il lavoro ufficiale e minacciando gli insegnanti.
Secondo la denuncia, Dipke e i suoi associati sono entrati nella scuola senza autorizzazione, si sono seduti tra gli studenti e hanno posto varie domande, interferendo così con le attività educative e le funzioni amministrative. Il denunciante ha affermato che Dipke ha filmato l'intero processo e ha caricato il filmato sui social media.
Dipke ha visitato attivamente le scuole governative di tutto il distretto di Latur come parte della campagna in corso della CJP "School Thik Karo" (Migliorare le scuole governative). Questa iniziativa mira a evidenziare i problemi sistemici all'interno delle istituzioni educative statali e spingere per i miglioramenti.
Nel frattempo, nel Rajasthan, un conflitto simile si è svolto nel villaggio di Bagru, dove gli abitanti del villaggio hanno temporaneamente trasferito una scuola elementare governativa in una residenza privata dopo uno scontro con gli attivisti del CJP. La scuola, situata in una struttura deteriorata, aveva servito 18 studenti in un recinto per il bestiame da quando una valutazione di sicurezza strutturale ha ritenuto l'edificio inadatto all'occupazione. Il CJP, guidato dal co-convegnista Ashutosh Ranka, aveva tentato di ispezionare la scuola come parte della sua campagna. Tuttavia, la visita ha scatenato la resistenza dei residenti locali, portando a uno scontro che ha costretto gli attivisti a ritirarsi.
A seguito dell'incidente, gli abitanti del villaggio, con l'assistenza delle autorità locali, hanno spostato la scuola in una casa vuota di proprietà di Ravishankar Sharma. La casa, originariamente utilizzata come negozio di alimentari, è stata modificata per ospitare gli studenti, con una lavagna installata all'esterno a causa di sistemi elettrici difettosi. Sharma ha espresso la volontà di fornire lo spazio a tempo indeterminato fino a quando la scuola non sarà ricostruita.
Il villaggio è stato occupato da un gruppo di attivisti, che hanno sostenuto che il coinvolgimento del CJP aveva creato tensioni inutili e che la comunità era in grado di gestire i propri bisogni educativi. Un altro abitante del villaggio, Ram Kishore, ha avvertito che l'interferenza politica avrebbe potuto aggravare i conflitti, anche se ha negato che si fossero verificati attacchi fisici. Invece, ha attribuito la perturbazione all'insistenza degli attivisti sull'accesso ai locali scolastici.
Nel frattempo, sia la CJP che i residenti locali hanno presentato denunce separate alla polizia, accusandosi a vicenda di aver causato disordini e aggressioni. Mentre le indagini continuano, gli incidenti sottolineano il crescente attrito tra i gruppi attivisti e le comunità locali sulle riforme educative. A Jaipur, il trasferimento temporaneo della scuola ha fornito sollievo immediato agli studenti, ma i problemi di fondo, le infrastrutture fatiscenti e il coinvolgimento politico, rimangono irrisolti.
Nel frattempo, il ministro dell'istruzione scolastica del Rajasthan ha lanciato un avvertimento contro l'uso delle scuole come piattaforme per attività politiche, sottolineando la necessità di dare priorità all'istruzione rispetto alle agende ideologiche.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore