L'articolo riporta la riunione costituzionale del Comitato Olimpico Croato (HOO) in cui Siniša Krajač, capo del segretariato, è stato rimosso, insieme ai direttori Mateš e Šegota. Il nuovo presidente, Josip Varvodić, ha espresso gratitudine all'ex dirigenza e ha dichiarato che i manager ad interim guideranno l'organizzazione fino all'annuncio delle gare pubbliche per il nuovo capo e i direttori. Krajač ha consegnato il suo mandato alla nuova leadership, ma rimane legalmente autorizzato ad agire fino alla fine del processo elettorale. All'inizio di luglio, le autorità hanno arrestato Damir Šegota, direttore del programma olimpico di HOO, e hanno perquisito la sua casa e la residenza di Krajač. Šegota è sospettato di aver accettato tangenti e riciclaggio di denaro, con gli investigatori che sospettano che Vedran Pavlek, ex leader della Federazione Croata di Sci, gli abbia pagato almeno 160.000 euro per reindirizzare fondi all'interno di HOO.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta gli sviluppi di fatto relativi alla ristrutturazione interna e alle azioni legali all'interno dell'HOO senza favorire apertamente alcuna posizione politica.




