Nel corso della conferenza di celebrazione della Giornata del servizio pubblico 2026 dello Stato di Ogun, tenutasi ad Abeokuta giovedì 13 agosto 2026, Mallam Ahmed Ladan Gobir, presidente e presidente del Consiglio direttivo del Chartered Institute of Personnel Management of Nigeria (CIPM), ha sollecitato una revisione completa del sistema di servizio pubblico della Nigeria. Il suo discorso, intitolato "Trasformare il servizio pubblico: promuovere l'innovazione, la responsabilità, la partecipazione e l'inclusione", ha sottolineato la necessità di un approccio alla governance incentrato sulle persone.
Gobir, che è anche membro del Chartered Institute of Personnel Management of Nigeria (FCIPM) e della Nigerian Law Society (fnli), si è rivolto ai dirigenti del servizio pubblico e civile, agli studiosi, ai rappresentanti del lavoro organizzato, ai personaggi del settore privato e ad altre parti interessate durante l'evento ospitato presso il Centro culturale di Kuto, Abeokuta.
Ha affermato che i cittadini interagiscono con il governo principalmente attraverso la qualità dei servizi pubblici che ricevono, descrivendo il governo come un concetto astratto e il servizio pubblico come l'esperienza tangibile. Questa prospettiva lo ha portato a esortare le istituzioni pubbliche a spostare la loro attenzione dal monitoraggio delle attività e delle procedure alla valutazione dell'impatto reale del loro lavoro sulle comunità.
Invece, ha chiesto un ripensamento delle procedure esistenti per garantire che offrano un vero valore pubblico. Ha incoraggiato i leader del settore pubblico a mettere in discussione se gli attuali metodi servano ancora l'interesse pubblico e a progettare processi basati sulle esigenze dei cittadini piuttosto che sulla facilità burocratica. La responsabilità, ha spiegato Gobir, è essenziale per mantenere la fiducia del pubblico.
I cittadini, ha affermato, dovrebbero avere l'opportunità di modellare le politiche che li riguardano direttamente. L'inclusività è stata un altro punto chiave del suo messaggio. Gobir ha sottolineato che i servizi pubblici devono essere accessibili a tutti, indipendentemente dallo status socioeconomico, dalla geografia, dall'accesso alla tecnologia o dalla demografia. Ha sottolineato che la disponibilità non equivale all'accessibilità, avvertendo che un servizio è veramente inclusivo solo se raggiunge e beneficia tutti. Le risorse umane sono state identificate da Gobir come la pietra angolare della trasformazione del settore pubblico.
Ha sostenuto la gestione strategica dei talenti, lo sviluppo della leadership, la valutazione delle prestazioni e la costruzione continua delle capacità. Sottolineando che la più grande infrastruttura nazionale non è fisica ma umana, ha esortato le organizzazioni del settore pubblico a coltivare ambienti in cui la competenza, l'integrità, l'innovazione e l'eccellenza siano riconosciute e premiate. Gobir ha anche riconosciuto gli ambiziosi obiettivi di sviluppo dello Stato di Ogun, incoraggiando lo stato ad adottare un modello di trasformazione che dia priorità a istituzioni reattive, efficaci e focalizzate sui cittadini.
Ha sottolineato quattro imperativi chiave per questa trasformazione: l'innovazione deve ridefinire i metodi, la responsabilità deve ridefinire la cultura organizzativa, la partecipazione deve modificare il rapporto tra governo e cittadini e l'inclusione deve riformare la struttura del servizio pubblico.
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