Il corpo legislativo della Chiesa d'Inghilterra ha votato per incoraggiare l'impegno con un documento intitolato "Moment of Truth: Faith in a Time of Genocide", scritto dai cristiani palestinesi sotto il movimento Kairos Palestine. Questo documento accusa Israele di genocidio e inquadra il conflitto israelo-palestinese attraverso la lente del colonialismo, dell'occupazione e dell'apartheid. Mentre la Chiesa d'Inghilterra non ha approvato il documento come dottrina, ha esortato le chiese ad ascoltare le voci dei cristiani palestinesi per comprendere meglio il conflitto. I leader ebrei, tra cui il rabbino capo Sir Ephraim Mirvis e il Board of Deputies degli ebrei britannici, hanno criticato il documento per contenere affermazioni false e hanno avvertito che potrebbe danneggiare i rapporti interreligiosi. L'arcivescovo di Canterbury Sarah Mullally ha riconosciuto il dolore dei cristiani palestinesi riconoscendo anche le preoccupazioni sollevate dai leader ebrei.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo sottolinea la decisione della Chiesa d'Inghilterra di impegnarsi con un documento che accusa esplicitamente Israele di genocidio e inquadra il conflitto usando termini come "impresa coloniale" e "colonialismo dei coloni".





