Un recente studio pubblicato sulla rivista cinese "Command Control & Simulation" suggerisce che i cannoni navali di grande calibro, come quelli previsti per le navi da guerra della classe Trump, potrebbero svolgere un ruolo significativo nel contrastare gli sciami di droni. La ricerca, condotta da scienziati dell'Accademia navale Dalian dell'Esercito di liberazione del popolo, evidenzia il potenziale di proiettili prefabbricati per creare nubi di frammenti distruttivi contro più obiettivi. Le navi da guerra della classe Trump, parte dell'iniziativa "Golden Fleet" del presidente Donald Trump, dispongono di ampi sistemi missilistici e nove grandi cannoni navali insieme ad armi elettromagnetiche. Nonostante l'attenzione tecnologica, la proposta ha subito critiche, compresi i commentatori online statunitensi che deridono il design come impraticabile e eccessivamente costoso.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra lo sviluppo di cannoni navali di grande calibro come un progresso strategico e tecnologicamente rilevante, in linea con l'enfasi della Cina sull'innovazione militare e sulle capacità di contrasto ai droni.




