Un rapporto del China Institutes of Contemporary International Relations (CICIR) avverte che la transizione della NATO verso una struttura più guidata dall'Europa, la "NATO 3.0", non riuscirà a risolvere le tensioni strategiche di lunga data tra le capitali statunitensi e europee. Il rapporto critica la crescente collaborazione militare della NATO con i paesi dell'Asia-Pacifico come il Giappone, sostenendo che rischia di rendere l'alleanza sempre più incompatibile con un ordine globale multipolare. Questa valutazione arriva dopo che i leader della NATO hanno approvato la strategia "NATO 3.0" in un vertice ad Ankara. Il rapporto evidenzia le preoccupazioni per il trasferimento dell'attenzione degli Stati Uniti sull'emisfero occidentale nell'ambito della sua Strategia di sicurezza nazionale 2025, che potrebbe ulteriormente mettere a dura prova le relazioni con gli alleati europei e creare opportunità per la Cina di influenzare le dinamiche regionali.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il passaggio della NATO verso un modello guidato dall'Europa come intrinsecamente problematico, suggerendo che esacerba le divisioni tra gli Stati Uniti e l'Europa.




