La Cina si sta preparando a commemorare il centenario della nascita dell'ex presidente Jiang Zemin con una serie di eventi di alto profilo, tra cui un importante documentario e una grande cerimonia guidata dall'attuale presidente Xi Jinping. Le celebrazioni, iniziate all'inizio di questa settimana, presentano un documentario in 12 episodi trasmesso sulla emittente statale CCTV, con ogni episodio trasmesso due volte al giorno durante l'ora di punta. Il documentario, intitolato Jiang Zemin, è stato prodotto congiuntamente dal Dipartimento di Pubblicità Centrale del Partito Comunista, dal suo Istituto di Storia e Letteratura del Partito e dalla CCTV. Questi sforzi mirano a evidenziare i contributi di Jiang allo sviluppo della Cina e a rafforzare il suo retaggio all'interno del partito.
Il culmine delle celebrazioni del centenario è previsto per lunedì, quando un simposio su larga scala si terrà nella Grande Sala del Popolo a Pechino. Secondo le pratiche politiche stabilite, a questo evento parteciperanno i più alti livelli della leadership cinese, compresi membri del Politburo, del Comitato permanente del Congresso nazionale del popolo, del Consiglio di Stato, della Conferenza consultiva politica del popolo cinese e della Commissione militare centrale. Il presidente Xi Jinping, che ricopre il duplice ruolo di leader del partito e capo di stato, presiederà l'incontro e pronuncierà un discorso commemorativo.
L'evento sottolinea la continua influenza dell'era di Jiang sulle discussioni politiche contemporanee. Oltre al documentario e al simposio, sono stati annunciati altri omaggi a Jiang. Un numero speciale del giornale ufficiale del partito, People's Daily, pubblicato domenica, ha pubblicato un articolo dell'Istituto di storia e letteratura del partito. Il pezzo ha sottolineato l'importanza di mantenere l'unità sotto l'attuale leadership, in particolare in mezzo alle sfide legate alla stabilità economica e alle tensioni geopolitiche.
L'articolo ha fatto riferimento alla leadership di Jiang durante la terza generazione del Partito Comunista, evidenziando come ha guidato il paese attraverso le crisi mentre avanzava le riforme e la modernizzazione. L'articolo ha anche chiesto un progresso accelerato nel raggiungere l'autosufficienza tecnologica, allineandosi con obiettivi nazionali più ampi per rafforzare la posizione della Cina nel settore globale dell'alta tecnologia. Jiang Zemin, che ha servito come leader della Cina dal 1993 al 2002, è morto nel 2022 all'età di 96 anni. Il suo mandato ha visto sviluppi significativi, tra cui l'adesione della Cina all'Organizzazione mondiale del commercio e l'espansione della sua presenza diplomatica globale.
Le commemorazioni attuali riflettono il significato duraturo della sua leadership e i modi in cui le sue politiche continuano a plasmare la direzione strategica del partito. La tempistica di questi eventi coincide con i preparativi per un incontro cruciale del partito in ottobre, che dovrebbe svolgere un ruolo fondamentale nel plasmare la struttura della leadership prima del congresso del partito del prossimo anno. L'enfasi sull'eredità di Jiang sembra servire a scopi multipli.
Dall'altro, fornisce una narrazione che sostiene le priorità dell'attuale amministrazione, in particolare in settori come l'avanzamento tecnologico e la sicurezza nazionale. L'appello all'unità e alla resilienza riecheggia temi che sono stati centrali nel recente discorso del partito, specialmente in risposta alle pressioni esterne e alle sfide interne.
Con l'imminente transizione della leadership, l'omaggio a Jiang serve sia come una riflessione storica che come una dichiarazione lungimirante sul percorso che la Cina intende seguire.
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