La Cina e l'Indonesia hanno annunciato piani per condurre un'esercitazione navale congiunta nelle acque ad est dell'isola di Taiwan, suscitando la condanna delle autorità taiwanesi. Secondo il Ministero della Difesa cinese, l'esercitazione coinvolgerà la nave da guerra cinese Honghe e una fregata della Marina indonesiana, con attività che includono esercitazioni di comunicazione e rifornimento in mare. La mossa segna un altro passo nell'espansione della cooperazione navale bilaterale tra le due nazioni.
Durante questa visita, il gruppo di lavoro ha svolto scambi diplomatici con funzionari militari e governativi indonesiani. I cadetti e il personale dell'Esercito popolare cinese hanno anche partecipato ad attività culturali e sportive presso l'Accademia navale indonesiana. Mentre la Honghe era ormeggiata al porto di Tanjung Perak, i membri del pubblico, compresi i cittadini indonesiani e i cittadini cinesi residenti in Indonesia, sono stati autorizzati a salire a bordo della nave da addestramento Qijiguang.
L'esercitazione è inquadrata dal Ministero della Difesa cinese come un mezzo per migliorare le operazioni navali congiunte, rafforzare la cooperazione pratica e garantire collettivamente la pace e la stabilità regionale.
Un portavoce del Ministero degli Affari Esteri di Taiwan ha dichiarato che l'esercitazione pianificata potrebbe minare la stabilità regionale e aumentare le tensioni nell'area. La dichiarazione ha sottolineato l'importanza di rispettare la sovranità e l'integrità territoriale di tutte le parti coinvolte. Taiwan ha a lungo mantenuto un delicato equilibrio nelle sue relazioni sia con la Cina che con l'Indonesia, cercando di preservare la sua autonomia impegnandosi nel dialogo transnazionale. L'Indonesia, nel frattempo, ha continuato a impegnarsi in esercitazioni navali multilaterali per rafforzare le sue capacità marittime.
Oltre all'esercitazione pianificata con la Cina, il paese ha recentemente partecipato a un'esercitazione congiunta di sicurezza marittima con la Malesia e Singapore. Inoltre, 35 marines indonesiani si sono uniti all'esercitazione RIMPAC 2026 alle Hawaii, sottolineando l'impegno dell'Indonesia per la collaborazione militare internazionale. Queste iniziative riflettono il crescente ruolo dell'Indonesia nelle questioni di sicurezza regionale e i suoi sforzi per mantenere una politica estera equilibrata nel contesto di crescenti tensioni geopolitiche.
Mentre la Cina e l'Indonesia hanno cercato di inquadrare l'attività come uno sforzo pacifico e di cooperazione, la vicinanza dell'esercitazione a Taiwan solleva domande sulla sua intenzione strategica. Gli analisti suggeriscono che tali esercitazioni possono servire a scopi multipli, tra cui dimostrare la capacità navale, testare la prontezza operativa e rafforzare le alleanze.
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