Nel terzo Test contro la Nuova Zelanda nella serie del Rugby Championship, Cheslin Kolbe assumerà il ruolo di fullback per il Sud Africa, sostituendo Damian Willemse, che si è infortunato. La partita, che si svolgerà sabato presso il FNB Stadium di Soweto, segna un momento cruciale nella serie "Greatest Rivalry".
Kolbe, che in precedenza ha giocato come fullback in una capacità limitata, inizierà in questa posizione per la prima volta dalla partita del 2025 contro il Giappone, in cui il Sudafrica ha ottenuto una vittoria 61-7 dominante. Questo nuovo incarico arriva in mezzo a un rimpasto della backline, con Kurt-Lee Arendse che torna all'ala dopo una breve assenza a causa di una commozione cerebrale. Arendse, che ha perso il secondo Test, ha completato tutti i protocolli medici e si unirà a Ethan Hooker per formare un eccitante back three.
Con quattro Test in serie, questa partita sembra una decisiva, poiché entrambe le parti ritengono che assicurare una vittoria in serie in casa rafforzerà il loro morale in vista dello scontro internazionale. Le prestazioni degli Springboks nelle prime due partite sono state contrassegnate da forti sforzi difensivi e da un gioco di calci affidabile, con il contributo significativo di Kolbe. Ha fatto atterrare tutti gli 11 suoi tentativi di calci in porta, accumulando 29 punti in tutta la serie. Rassie Erasmus, l'allenatore degli Springboks, ha riconosciuto la possibilità di apportare ulteriori aggiustamenti alla formazione in base alle condizioni meteorologiche.
Un 65% di probabilità di pioggia a Johannesburg lo ha spinto a prendere in considerazione potenziali cambiamenti nella composizione della squadra. In una recente dichiarazione, Erasmus ha osservato che la previsione potrebbe alterare la dinamica del gioco, influenzando la gestione, il calcio in scatola e l'efficacia dello scrum. Mentre ha espresso la speranza di cieli limpidi, ha sottolineato che il foglio della squadra, firmato ufficialmente appena un'ora prima del calcio d'inizio, consente flessibilità se il tempo diventa sfavorevole. Erasmus ha affrontato alcuni controlli sulla sua tendenza a fare cambiamenti tardivi, in particolare in vista del secondo Test a Città del Capo.
Un esempio degno di nota riguardava il loosehead prop Ox Nché, la cui cinquantesima apparizione in Test è stata commemorata con la maglia numero 17, nonostante i rapporti iniziali suggerissero che avrebbe potuto iniziare con la maglia numero 1. Questa situazione ha evidenziato la complessità della gestione della disponibilità dei giocatori e della strategia della squadra sotto pressione. Erasmus ha difeso le sue decisioni, osservando che la scheda della squadra è soggetta ad alterazioni dell'ultimo minuto, una pratica comune nel rugby. Il secondo Test ha visto gli Springboks concedere penalità che si sono rivelate costose, tra cui un alto tackle di Lood Jag deer che ha portato a un cartellino giallo. Nonostante queste battute d'arresto, la squadra ha mantenuto la sua compostezza, dimostrando resilienza in momenti difficili.
Mentre i preparativi continuano per il terzo Test, l'attenzione rimane sull'adattamento alle potenziali sfide ambientali e sull'assicurare che la squadra sia pronta a fornire una forte prestazione in quella che promette di essere una partita decisiva nella serie.
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