ON
← Torna al feed
Anche l'Irlanda rispedisce i dublinanti, a ottobre il report Ue
Italy🏛️ PoliticaConservatoreTrascurata dai progressistiieri

Anche l'Irlanda rispedisce i dublinanti, a ottobre il report Ue

Il governo irlandese si è unito ad altri paesi dell'Unione europea nell'attuazione delle regole stabilite dal Patto sulle migrazioni, incluso l'obbligo di trasferire i migranti nel loro primo paese di ingresso, come l'Italia. Nonostante l'Irlanda riceva meno di 2.000 domande di asilo nel 2025 e non si verifichino trasferimenti effettivi, il principio rimane importante: il paese in cui è registrata una richiesta di asilo è responsabile del suo trattamento. Questo principio è stato rafforzato dal 12 giugno, quando sono entrate in vigore le riforme, sottolineando la necessità di rispettare queste regole per evitare di minare gli sforzi precedenti. Tuttavia, le tensioni rimangono in Italia, in particolare per quanto riguarda la questione dei trasferimenti di migranti. Il vice primo ministro italiano Matteo Salvini ha criticato la Germania per non essere in grado di rimpatriare gli immigrati irregolari mentre le ONG tedesche continuano a portare migliaia di migranti senza documenti in Italia e in Europa.

L'Italia è diventata l'ultimo paese europeo a riprendere il rimpatrio dei cosiddetti "Dubliners", migranti che inizialmente hanno presentato domande di asilo in un altro Stato membro dell'UE, nell'ambito del nuovo Patto UE sulla migrazione e l'asilo, a seguito di azioni simili da parte di Germania, Svizzera, Austria, Finlandia, Svezia e ora Paesi Bassi. La mossa arriva dopo che il patto è entrato in vigore il 12 giugno 2026, segnando un cambiamento nel modo in cui gli Stati membri gestiscono i flussi migratori nell'ambito del quadro aggiornato.

Secondo Julia Huisman-de Vries, portavoce del Ministero olandese della Giustizia e della Sicurezza, sono in corso discussioni con l'Italia per stabilire procedure per questi trasferimenti, che ha sottolineato devono essere strettamente allineate con le nuove regole. Il governo olandese ha confermato che procederà con i rimpatri in conformità con le norme del patto. Tuttavia, le persone arrivate prima del 12 giugno non saranno incluse in questo processo.

All'inizio della settimana, van den Brink ha incontrato il ministro italiano Matteo Piantedosi per discutere i dettagli dell'attuazione. Il primo ministro italiano Giorgia Meloni ha affrontato le critiche dei suoi oppositori politici in merito alla politica. Ha respinto le affermazioni di Elly Schlein, leader del Partito democratico, che ha suggerito che la gestione dei migranti da parte del governo potrebbe avere un effetto contrario.

Meloni ha anche sottolineato che dal 2023, il governo italiano ha respinto circa 80.000 richieste di altri stati dell'UE per accogliere migranti, affermando che questa ferma posizione ha impedito il sovraccarico del suo sistema di accoglienza.

La Commissione ha chiarito che l'Ungheria non sostiene il reinsediamento basato su quote o contributi finanziari al posto dell'accoglienza dei migranti. Mentre si oppone all'accettazione di migranti senza documenti portati da altri paesi, ha riconosciuto la possibilità di fornire assistenza tecnica alle nazioni che subiscono particolari pressioni ai sensi delle nuove norme dell'UE.

Secondo i dati recenti di Eurostat, l'Italia ha ricevuto il maggior numero di richieste di rimpatrio di migranti provenienti da altri paesi dell'UE nel 2025, per un totale di 24.152, sebbene solo 85 siano state accettate. Nel frattempo, la Germania ha inviato il maggior numero di richieste di rimpatrio, pari a 35.993, con 5.377 trasferimenti effettivi.

Nel frattempo, Meloni ha discusso la sua relazione con l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un'intervista al New York Times, riconoscendo che mentre credeva che la comunicazione con Trump sarebbe stata più facile, le circostanze sono cambiate.

Nel suo intervento ha sottolineato l'importanza dell'unità occidentale e ha espresso la preferenza per un'Italia indipendente piuttosto che per un'Italia percepita come subordinata ad altri. I suoi commenti sulle politiche migratorie continuano ad attirare l'attenzione, in particolare perché chiarisce la distinzione tra l'accordo di Schengen e il nuovo patto di migrazione e asilo, rafforzando la sua posizione secondo cui quest'ultimo offre una migliore protezione per i paesi di primo ingresso.

2 servizi

la Repubblica logola RepubblicaIndipendente🔒ConservatoreFattualità 85Obiettività 70l’altro ieri
Tocca all’Olanda: trasferimenti di ‘dublinanti’ verso l'Italia. Meloni a Schlein: “Nessun boomerang”

L'Italia è stata aggiunta a un elenco di paesi europei che partecipano al trasferimento di migranti noti come "Dubliners" nell'ambito del nuovo Patto UE sulla migrazione e l'asilo. I Paesi Bassi, dopo la Germania, la Svizzera, l'Austria, la Finlandia e la Svezia, hanno confermato che inizieranno a trasferire questi migranti in Italia in conformità con il Patto, entrato in vigore il 12 giugno. Il primo ministro italiano Giorgia Meloni ha risposto alle critiche della vicecancelliere tedesca Elly Schlein affermando che il Patto rappresenta un cambiamento positivo per l'Italia nella gestione della migrazione, in particolare per quanto riguarda il più rapido ritorno dei richiedenti asilo. Nel frattempo, l'Ungheria ha rifiutato la partecipazione al Patto, sottolineando la sua posizione contro l'immigrazione illegale e rifiutando di accettare i migranti trasferiti da altri paesi.

Lettura del bias (Conservatore): L'articolo sottolinea la posizione del governo italiano attraverso citazioni del primo ministro Giorgia Meloni, che definisce il patto dell'UE sulla migrazione come uno sviluppo positivo per l'Italia.

Perché fattualità (85): The article provides detailed information about the Netherlands joining the transfer process under the new EU Migration Pact, including quotes from officials and the timeline of June 12th. These facts are corroborated by multiple sources and align with the cross-source consensus on the pact’s implem

Perché obiettività (70): While the article presents the situation objectively, there is a slight bias in the way it frames the response to Elly Schlein’s criticism. The emphasis on the 'boomerang' accusation and the defense of the pact suggests a pro-government slant, though not overly emotive.

ANSA logoANSAIndipendenteConservatoreFattualità 75Obiettività 60ieri
Anche l'Irlanda rispedisce i dublinanti, a ottobre il report Ue

Il governo irlandese si è unito ad altri paesi dell'Unione europea nell'attuazione delle regole stabilite dal Patto sulle migrazioni, incluso l'obbligo di trasferire i migranti nel loro primo paese di ingresso, come l'Italia. Nonostante l'Irlanda riceva meno di 2.000 domande di asilo nel 2025 e non si verifichino trasferimenti effettivi, il principio rimane importante: il paese in cui è registrata una richiesta di asilo è responsabile del suo trattamento. Questo principio è stato rafforzato dal 12 giugno, quando sono entrate in vigore le riforme, sottolineando la necessità di rispettare queste regole per evitare di minare gli sforzi precedenti. Tuttavia, le tensioni rimangono in Italia, in particolare per quanto riguarda la questione dei trasferimenti di migranti. Il vice primo ministro italiano Matteo Salvini ha criticato la Germania per non essere in grado di rimpatriare gli immigrati irregolari mentre le ONG tedesche continuano a portare migliaia di migranti senza documenti in Italia e in Europa.

Lettura del bias (Conservatore): L'articolo sottolinea l'attuazione delle politiche migratorie nell'ambito del Patto di migrazione dell'UE, evidenziando la responsabilità del primo paese di ingresso.

Perché fattualità (75): The article reports on Ireland implementing Dublin rules as part of the migration pact, aligning with cross-source consensus that EU countries are enforcing these regulations. It mentions Italy's low number of asylum applications and transfers, which matches general reporting on the topic. However,

Perché obiettività (60): The article contains strong political rhetoric, particularly in the quotes from Salvini, which reflects a partisan perspective. The tone leans towards supporting Italian policies while criticizing Germany and others, indicating a lack of neutrality.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Nel mondo

Lo stesso evento come riportato in altri paesi.

Nel mondo

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Verifica delle affermazioni

Le principali affermazioni fattuali e quante fonti le sostengono o le contestano.

Verifica delle affermazioni

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate