L'articolo discute la diffusione di disinformazione climatica da parte di attori stranieri, in particolare la Russia e gli Stati Uniti, durante periodi di condizioni meteorologiche estreme come le ondate di calore in Francia. Fa riferimento a una teoria del complotto che suggerisce che il progetto militare statunitense HAARP influenza le ondate di calore europee, che non ha alcuna base scientifica. Il pezzo evidenzia come il cambiamento climatico sia diventato una questione strategica per l'interferenza straniera, citando esempi come le inondazioni del 2024 a Valencia, in Spagna, dove è stata osservata la disinformazione legata alla Russia. La ricercatrice francese Mathilde Jourde spiega come gli attori sostenuti dallo stato sfruttano le preoccupazioni climatiche per destabilizzare l'Europa, prendendo di mira politiche come il Green Deal dell'UE volto a raggiungere la neutralità del carbonio entro il 2050.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce la diffusione di disinformazione sul clima come una strategia deliberata delle potenze straniere, in particolare la Russia e gli Stati Uniti, per destabilizzare la politica europea e minare le politiche climatiche.




