Negli ultimi due anni e mezzo sono state chiuse più di 30.000 aziende argentine
L'articolo riporta che oltre 30.000 aziende in Argentina hanno chiuso tra dicembre 2023 e maggio 2025, segnando il più grande calo nei primi due anni e mezzo dell'amministrazione del presidente Javier Milei negli ultimi decenni. I dati provengono dal Monitor aziendale mensile di Fundar, che utilizza le informazioni della Superintendenza dei rischi del lavoro (SRT). Nel maggio 2025, c'erano 481.724 imprese registrate, in calo rispetto ai 512.357 del novembre 2023. Il calo è stato sostenuto per 16 mesi consecutivi, con 15 su 18 settori economici che hanno registrato diminuzioni a maggio. I settori chiave colpiti includono ospitalità e gastronomia, produzione e trasporti e stoccaggio. Mentre alcuni settori come i servizi amministrativi e l'energia hanno registrato una crescita, la maggior parte delle province ha subito perdite, con La Rioja, Catamarca e Tierra del Fuego che hanno mostrato significativi declini.
Natalia de la Sota, deputata nazionale che rappresenta la provincia di Cordoba, ha criticato il presidente Javier Milei per la sua proposta di rimozione dei sussidi sulle tariffe del gas nell'ambito del programma Zona Fría. Lo ha accusato di essere "insensibile" verso l'impatto che questa politica avrebbe su quasi 700.000 famiglie nella sua provincia. La misura, che è stata discussa dal governo nazionale, potrebbe aumentare significativamente le bollette dei servizi pubblici per le famiglie a basso reddito che già lottano con l'inflazione e l'aumento dei costi di vita. De la Sota ha sottolineato che l'eliminazione di questi sussidi approfondirebbe le difficoltà economiche affrontate dalle famiglie della classe media e lavoratrici a Cordoba.
La controversia è sorta dopo le immagini emerse del ministro dell'Economia Luis Caputo e di Santilli che si sono incontrati con i governatori delle province settentrionali.
Tra i governatori partecipanti c'erano Raúl Alejandro Jalil di Catamarca, Gustavo Sáenz di Salta, Leandro Sdero di Chaco e Leandro César Zdero di Jujuy. Caputo ha poi pubblicato sui social media che durante la sessione di dialogo con i governatori del nord, lui e Santilli avevano raggiunto un accordo per ridefinire i sussidi energetici nelle zone calde e molto calde, una richiesta di lunga data da parte dei governi provinciali.
Secondo un rapporto della società di consulenza Politikon Chaco, il numero di datori di lavoro privati attivi a livello nazionale è diminuito del 6% da quando Milei è entrato in carica, con la scomparsa di 30.385 aziende. I dati sono stati ricavati da cifre ufficiali fornite dalla Superintendenza dei rischi di lavoro (SRT), confrontando novembre 2023 con maggio 2026. Lo studio definisce "datori di lavoro" come tutti i soggetti fisici o giuridici che dichiarano almeno un lavoratore sotto il sistema di rischi di lavoro, esclusi l'amministrazione pubblica, le organizzazioni estere e il servizio domestico.
Nel maggio 2026, ci sono stati 477.463 datori di lavoro privati attivi a livello nazionale. Alcuni settori sono stati colpiti più duramente di altri. 3%, perdendo 2.033 imprese. 1% di riduzione, pari a 4.020 aziende in meno. 6%. 5% di calo, perdendo 2.421 imprese. 7% a causa del boom nei giacimenti petroliferi di Vaca Muerta. Tutte le altre province hanno registrato declini, con alcuni che hanno registrato cali a due cifre. 3% di calo, perdendo 4.796 datori di lavoro da novembre 2023. In termini assoluti, Buenos Aires ha perso la maggior parte delle imprese, 8.076, seguita da Córdoba, la capitale (BACA), e Santa Fe. La relazione evidenzia che queste perdite sono in parte dovute alla concentrazione delle imprese in alcune regioni.
La perdita di 2.664 datori di lavoro di Córdoba ha rappresentato il terzo declino assoluto più grande del paese, dietro Buenos Aires e davanti a CABA e Santa Fe. La situazione riflette una sfida economica più ampia che Córdoba deve affrontare, dove l'attività industriale e la spesa dei consumatori sono entrambe diminuite. Nonostante gli sforzi per sviluppare una politica produttiva distinta, la provincia continua a lottare con gli effetti di un contesto economico nazionale che non è riuscito a fornire un sostegno sufficiente.
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La NaciónIndipendente🔒CentroFattualità 95Obiettività 8515/08/2026
L'articolo riporta che oltre 30.000 aziende in Argentina hanno chiuso tra dicembre 2023 e maggio 2025, segnando il più grande calo nei primi due anni e mezzo dell'amministrazione del presidente Javier Milei negli ultimi decenni. I dati provengono dal Monitor aziendale mensile di Fundar, che utilizza le informazioni della Superintendenza dei rischi del lavoro (SRT). Nel maggio 2025, c'erano 481.724 imprese registrate, in calo rispetto ai 512.357 del novembre 2023. Il calo è stato sostenuto per 16 mesi consecutivi, con 15 su 18 settori economici che hanno registrato diminuzioni a maggio. I settori chiave colpiti includono ospitalità e gastronomia, produzione e trasporti e stoccaggio. Mentre alcuni settori come i servizi amministrativi e l'energia hanno registrato una crescita, la maggior parte delle province ha subito perdite, con La Rioja, Catamarca e Tierra del Fuego che hanno mostrato significativi declini.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta dati di fatto sulle chiusure di imprese senza criticare apertamente o elogiare le politiche del presidente Milei.
Perché fattualità (95): The article provides specific data from Fundar’s Monitor Mensual de Empresas, citing the Superintendencia de Riesgos del Trabajo (SRT) as the source. It includes precise figures such as the closure of 30,633 companies since December 2023, the monthly decline of 0.49% in May, and the comparison to pr
Perché obiettività (85): The article presents the information in a largely neutral manner, using descriptive language like 'deterioro es generalizado' but does not overtly favor any political stance. However, the phrase 'desde que asumió Javier Milei' may subtly imply a causal link between his presidency and the closures, w
Natalia de la Sota, deputata nazionale per Córdoba, ha criticato duramente Javier Milei, definendolo "insensibile" per la sua proposta di eliminare gli sconti sulle tariffe del gas sotto il regime di Zona Fría. La misura, secondo De la Sota, colpirebbe quasi 700.000 famiglie nella provincia, soprattutto in un contesto economico complesso in cui i redditi delle famiglie lavoratrici stanno perdendo potere d'acquisto.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta la questione come un impatto negativo sulle famiglie lavoratrici e mette in evidenza le critiche alle politiche di Milei come dannose per Cordoba.
Perché fattualità (85): The article presents specific claims about Natalia de la Sota criticizing Javier Milei over the removal of subsidies for gas under the Zona Fría regime. These claims are supported by statements attributed to her and contextualized within economic conditions. However, the article also includes unrela
Perché obiettività (65): The article uses emotionally charged language such as 'insensible' and frames the policy change as a direct attack on working families, potentially biasing the reader’s perception. It also includes personal commentary from De la Sota without balancing it with opposing viewpoints or data from the gov
L'articolo riporta che dall'inizio del governo di Javier Milei, oltre 30.000 aziende datrici di lavoro del settore privato sono scomparse a livello nazionale, con la provincia di Córdoba che ha registrato un calo del 9,3%. I dati provengono da un'analisi di Politikon Chaco, utilizzando cifre ufficiali della Superintendenza dei Rischi del Lavoro. Il rapporto evidenzia un continuo calo delle aziende datrici di lavoro in 27 mesi, con perdite accelerate dal settembre 2025. I settori chiave colpiti includono la costruzione (-9,3%), la produzione (-8,1%), il commercio (-5,6%) e l'agricoltura (-4,5%). Mentre Neuquén ha registrato una crescita a causa dei progetti di Vaca Muerta, altre province come La Rioja (-19,1%) e Tierra del Fuego (-13,9%) hanno registrato cali significativi. Córdoba ha perso 4.796 imprese, contribuendo alle tendenze nazionali. L'articolo attribuisce questi declini a sfide economiche più ampie.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il declino dei datori di lavoro del settore privato come conseguenza delle politiche governative di Milei, implicando impatti negativi sull'economia e sull'occupazione.
Perché fattualità (70): The article cites an external report from Politikon Chaco using official data from the Superintendencia de Riesgos del Trabajo (SRT) to claim that more than 30,000 employer companies have disappeared since Milei took office. However, the timeline mentioned (november 2023 to may 2026) seems implausib
Perché obiettività (55): The article presents the data in a highly critical manner, emphasizing the negative impact of Milei’s policies on employment and specific sectors like construction and manufacturing. It uses terms like 'derrumbe' ('collapse') and 'golpeados' ('hit'), which convey strong negative sentiment. There is
Come l’ha coperta ogni schieramento
Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.
progressista
centro
conservatore
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