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Le banche centrali prevedono un aumento delle riserve d'oro con il proseguimento della de-dollarizzazione
World📈 Economia18 gg fa

Le banche centrali prevedono un aumento delle riserve d'oro con il proseguimento della de-dollarizzazione

Un sondaggio del World Gold Council indica che le banche centrali globali prevedono un aumento delle loro riserve d'oro nei prossimi cinque anni, accompagnato da una riduzione delle quote in dollari. Questo suggerisce un potenziale spostamento lontano dal dollaro statunitense come valuta di riserva dominante.

Secondo un recente sondaggio condotto dal World Gold Council (WGC), l'84% delle banche centrali partecipanti prevede un aumento delle loro riserve auree nei prossimi cinque anni. Questo cambiamento riflette incertezze economiche più ampie e un desiderio di diversificazione in mezzo a tensioni geopolitiche e instabilità finanziaria.

Il sondaggio, pubblicato il 16 giugno 2026, evidenzia un significativo movimento verso l'oro come attività sicura. I risultati suggeriscono che le banche centrali stanno gradualmente sostituendo porzioni delle loro riserve di valuta estera - principalmente detenute in dollari statunitensi - con l'oro. Questa transizione è vista come una mossa strategica per coprire le fluttuazioni valutarie, le pressioni inflazionistiche e le potenziali interruzioni nel commercio internazionale a causa di conflitti geopolitici.

Molte banche centrali hanno espresso scetticismo sulla sostenibilità a lungo termine del dollaro come valuta di riserva dominante, soprattutto dopo anni di volatilità economica, guerre commerciali e sanzioni imposte dagli Stati Uniti a varie nazioni. Di conseguenza, stanno esplorando attività alternative che offrono maggiore sicurezza e indipendenza dai sistemi finanziari occidentali.

Un aspetto notevole di questa tendenza è l'aumento del rimpatrio delle riserve auree. Il Financial Times ha riferito che diverse banche centrali hanno iniziato a trasferire le loro riserve auree nei loro paesi d'origine, citando l'aumentata insicurezza globale. Questa azione è in parte motivata dal desiderio di proteggere le attività dai rischi politici associati alla detenzione di lingotti all'estero.

Il sondaggio del WGC ha anche rivelato che la proporzione di oro nelle riserve delle banche centrali dovrebbe crescere costantemente. Mentre le cifre esatte non sono state divulgate, i dati suggeriscono che il ruolo dell'oro nel portafoglio di riserve globali diventerà più importante. Questo cambiamento non è limitato alle economie emergenti; anche le nazioni tradizionalmente dipendenti dal dollaro stanno riconsiderando il loro approccio alla gestione delle riserve.

Oltre ai fattori economici, l'appeal psicologico dell'oro come riserva di valore ha giocato un ruolo nel suo risorgere. Storicamente considerato un simbolo di ricchezza e stabilità, l'oro ha riacquistato il favore in tempi di incertezza. La sua natura tangibile e l'offerta limitata lo rendono un'opzione attraente per le banche centrali che cercano di isolarsi dai mercati volatili.

Molti analisti vedono l'aumento della domanda di oro come una risposta naturale ai rischi sistemici nell'attuale economia globale. Tuttavia, alcuni mettono in guardia sul fatto che, mentre l'oro può fornire benefici di diversificazione, non genera rendimenti come le attività portanti interessi. Pertanto, le banche centrali devono bilanciare attentamente i loro portafogli per garantire sia la sicurezza che la crescita.

Nel frattempo, la spinta per la de-dollarizzazione può portare all'emergere di nuove valute di riserva o di quadri finanziari alternativi, rimodellando il panorama della finanza internazionale.

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Le banche centrali prevedono un aumento delle riserve d'oro con il proseguimento della de-dollarizzazione

Un sondaggio del World Gold Council indica che le banche centrali globali prevedono un aumento delle loro riserve d'oro nei prossimi cinque anni, accompagnato da una riduzione delle quote in dollari. Questo suggerisce un potenziale spostamento lontano dal dollaro statunitense come valuta di riserva dominante.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i risultati di un sondaggio condotto dal World Gold Council senza prendere posizione in modo esplicito. Riferisce sulle aspettative delle banche centrali riguardo ai cambiamenti nella composizione delle loro riserve ma non include linguaggio tendenzioso, fonti parziali né commenti editoriali.

Financial Times logoFinancial TimesIndipendente🔒Centro18 gg fa
Le banche centrali rimpatriano oro mentre aumenta l'insicurezza globale

Le banche centrali scelgono sempre più di immagazzinare le loro riserve d'oro all'interno del paese piuttosto che all'estero, a causa di fattori come conflitti geopolitici, sanzioni e diminuzione della fiducia nei depositi esteri.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un'osservazione factuale sul comportamento delle banche centrali senza prendere posizione sulle ragioni che lo motivano o implicare una prospettiva ideologica particolare.

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