Il presidente del NK Olimpija Ljubljana, Adam Delius, ha pubblicamente risposto alla crescente insoddisfazione tra i tifosi, in particolare all'interno del gruppo di tifosi dei Draghi Verdi, dopo un inizio triste della nuova stagione. Il club, che ha perso tre delle sue prime quattro partite e ha segnato solo un gol, affronta una crescente pressione da parte della sua base di tifosi per le scarse prestazioni e le decisioni di gestione. In una dichiarazione dettagliata rilasciata attraverso il sito web ufficiale del club, Delius ha riconosciuto la frustrazione mentre difendeva la sua leadership e delineava i piani d'azione prima della scadenza dei trasferimenti.
Delius ha sottolineato di comprendere il malcontento sia tra i tifosi che tra il gruppo dei Draghi Verdi, che hanno criticato la direzione del club. Ha ammesso che i risultati attuali sono inaccettabili, notando che nonostante abbia dominato due delle quattro partite, Olimpija non è riuscita a garantire vittorie.
Delius li ha sfidati a presentare un uomo d'affari sloveno disposto a comprare il club, pagare il prezzo di acquisto, coprire le spese annuali e sopportare la delusione dopo ogni sconfitta, sia da un investitore locale che straniero. "È molto semplice", ha detto, evidenziando l'impegno finanziario ed emotivo richiesto per gestire un club di calcio professionista.
Ha sottolineato che il club non aveva mai raggiunto tali altezze prima della sua leadership, respingendo le affermazioni secondo cui era un proprietario o un presidente inadatto. Ha anche criticato il comportamento di alcuni membri dei Draghi Verdi, accusandoli di agire in modi che danneggiano il club, la città, il paese e persino la politica. Pur riconoscendo l'importanza del supporto appassionato, Delius ha sostenuto che ci sono limiti a quanto lontano dovrebbero andare tali azioni.
Ha anche fatto riferimento ad altri club sloveni, notando che simili critiche sono state rivolte ai proprietari di Celje e Maribor, ma nessuno ha messo in discussione ciò che potrebbe accadere se se ne andassero. "Nessuno si chiede cosa accadrebbe se se ne andassero", ha osservato, suggerendo che l'impatto della loro assenza sul calcio sloveno sarebbe significativo. Il presidente ha anche menzionato la recente controversia che coinvolge l'ex direttore finanziario Tina Tkalec, che ha avuto il suo contratto di lavoro risolto e ha affrontato accuse penali legate a presunte frodi.
Mentre la finestra di trasferimento si avvicina alla scadenza, Delius ha promesso che Olimpija avrebbe fatto mosse significative per rafforzare la squadra. Ha insistito sul fatto che il club rimaneva focalizzato sul futuro e avrebbe continuato a lottare per il successo, nonostante le sfide poste dalla situazione attuale. I sostenitori dei Draghi Verdi, noti per il loro appassionato sostegno al club, sono diventati sempre più un punto focale di critica, specialmente data la lotta della squadra in questa stagione. Le loro richieste di cambiamento si sono intensificate, riflettendo frustrazioni più ampie tra la fanbase.
Tuttavia, Delius ha sostenuto che il nucleo dei Draghi Verdi era ancora fedele al club e che le loro critiche, anche se a volte personali, derivavano da una genuina preoccupazione per il progresso di Olimpija.
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