L'articolo discute il caso legale contro l'ex primo ministro spagnolo José Luis Rodríguez Zapatero, utilizzando metafore legate all'antica astronomia e alla giustizia. Critica il passaggio verso il fatto di fare affidamento su informatori ('delatores') piuttosto che su processi giudiziari, confrontando questa tendenza con i metodi inquisitori storici. L'articolo sostiene che l'attuale approccio legale dà priorità alle confessioni rispetto alle prove oggettive, trasformando effettivamente gli imputati in agenti di giustizia.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo descrive la dipendenza da informatori come un pericoloso cambiamento verso pratiche inquisitoriali, in linea con le critiche di sinistra dell'eccesso di reach giudiziario e della corruzione sistemica, e descrive l'attuale strategia legale come un minamento del giusto processo e la promozione di un sistema punitivo che premia i denuncianti.


