Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha difeso pubblicamente Sigfrido Ranucci, ex conduttore del programma Rai 'Report', criticando le ripetute violazioni del segreto investigativo e la pubblicazione di comunicazioni intercettate e chat che legalmente dovrebbero rimanere riservate. Crosetto ha espresso il suo disgusto per queste azioni, definendole una violazione della Costituzione e della democrazia. Ha sottolineato che sostiene il principio di garantire i diritti degli individui, anche in questo caso che coinvolge Ranucci. Mentre molti colleghi all'interno del suo partito e della coalizione hanno esteso accuse contro il giornalista e l'intero programma 'Report', Crosetto ha sottolineato l'importanza di non giudicare le persone esclusivamente in base alle loro associazioni. Ha condannato ciò che ha descritto come una forma inaccettabile di giornalismo e la decisione degli individui negli spazi pubblici dei media.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia la difesa di Crosetto di Ranucci che la gratitudine di Ranucci nei confronti di Crosetto, senza favorire apertamente una parte rispetto all'altra.





