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La cura dei gatti: il progetto UWC sui gatti selvatici e il suo impatto
ZA🌿 Ambiente10 h fa

La cura dei gatti: il progetto UWC sui gatti selvatici e il suo impatto

Patrick Lupuzi si prende cura di circa 113 gatti selvatici nel campus dell'Università del Capo Occidentale (UWC) come parte del UWC Feral Cat Project (TUFCAT), che è stato istituito nel 1997 dal Dr. Sharyn Spicer e Andre Oppelt. Il progetto assicura che i gatti siano regolarmente nutriti, sterilizzati e forniti di cure veterinarie. Attraverso un programma di trappola-neutralizzazione-ritorno, la popolazione di gatti è stata stabilizzata e gradualmente ridotta dal primo audit nel 1999, che ha registrato circa 165 gatti. I gatti aiutano anche a controllare le popolazioni di roditori nel campus. Lupuzi nutre i gatti sei giorni alla settimana, mantenendo la pulizia nelle stazioni di alimentazione e prendendosi cura del benessere degli animali. TUFCAT si basa su donazioni e sforzi di raccolta fondi come la funzione 'My Cause' di Woolworths per sostenere le sue operazioni.

Patrick Lupuzi cammina attraverso il campus dell'Università del Capo Occidentale (UWC), producendo un distinto suono di clicchetto che segnala la sua presenza ai gatti selvatici che hanno fatto del terreno universitario la loro casa. Mentre si muove, i gatti emergono da sotto i veicoli parcheggiati e dalla copertura degli arbusti per salutarlo. Lupuzi offre loro cibo bagnato per gatti per incoraggiare la vicinanza, consentendogli di valutare la loro condizione e fornire conforto. Alcuni gatti accettano una cura delicata, mentre altri attendono con impazienza un graffio dietro le orecchie. Circa 113 gatti selvatici risiedono nel campus, insieme a un cane randagio di nome Meondisieh, che ha vagato sul terreno e vi è rimasto.

Il progetto UWC Feral Cat Project, noto come TUFCAT, è stato istituito nel 1997 dalla dottoressa Sharyn Spicer e dal defunto Andre Oppelt. Il suo obiettivo principale è garantire che i gatti del campus ricevano un'alimentazione regolare, la sterilizzazione, le cure veterinarie e i controlli sanitari periodici. Nel suo audit iniziale condotto nel 1999, il progetto ha registrato circa 165 gatti che vivono nel campus. Nel corso degli anni, l'attuazione del programma trap-neuter-return (TNR) ha contribuito a stabilizzare e ridurre gradualmente la popolazione di gatti. Questo metodo consiste nel catturare i gatti, sterilizzarli o sterilizzarli e restituirli al loro ambiente, che aiuta a controllare i numeri migliorando il loro benessere a lungo termine.

I gatti contribuiscono positivamente all'ecosistema del campus aiutando a prevenire potenziali infestazioni da roditori. La loro presenza agisce come deterrente naturale, riducendo la probabilità che i parassiti diventino un problema.

Secondo Lupuzi, il suo ruolo nella cura dei gatti si è evoluto in modo significativo. Inizialmente, era più attratto dai cani, ma col tempo, il suo apprezzamento per i gatti si è approfondito. Descrive l'interazione con i gatti come sia terapeutica che gratificante, notando il legame unico formato durante i loro momenti condivisi.

"Quando gli acquirenti usano la carta MyDifference, una parte del loro acquisto va a sostenere il progetto. Gli sforzi in corso di TUFCAT evidenziano l'importanza del coinvolgimento della comunità nelle iniziative per il benessere degli animali, dimostrando come tali programmi possano prosperare con volontari dedicati e coinvolgimento pubblico.

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La cura dei gatti: il progetto UWC sui gatti selvatici e il suo impatto

Patrick Lupuzi si prende cura di circa 113 gatti selvatici nel campus dell'Università del Capo Occidentale (UWC) come parte del UWC Feral Cat Project (TUFCAT), che è stato istituito nel 1997 dal Dr. Sharyn Spicer e Andre Oppelt. Il progetto assicura che i gatti siano regolarmente nutriti, sterilizzati e forniti di cure veterinarie. Attraverso un programma di trappola-neutralizzazione-ritorno, la popolazione di gatti è stata stabilizzata e gradualmente ridotta dal primo audit nel 1999, che ha registrato circa 165 gatti. I gatti aiutano anche a controllare le popolazioni di roditori nel campus. Lupuzi nutre i gatti sei giorni alla settimana, mantenendo la pulizia nelle stazioni di alimentazione e prendendosi cura del benessere degli animali. TUFCAT si basa su donazioni e sforzi di raccolta fondi come la funzione 'My Cause' di Woolworths per sostenere le sue operazioni.

Lettura del bias (Centro): L'articolo si concentra su un'iniziativa ambientale che coinvolge il benessere degli animali e non presenta contenuti politicamente carichi o inquadrature parziali, ma fornisce una panoramica equilibrata degli obiettivi del progetto, dei metodi e del coinvolgimento della comunità senza prendere posizione o enfatizzare punti di vista particolari.

Perché fattualità (85): The article provides specific details about the UWC Feral Cat Project including its founding year (1997), founders (Dr Sharyn Spicer and the late Andre Oppelt), and the current estimated number of cats (about 113). It mentions the Trap-Neuter-Return (TNR) program and its effect on reducing the cat p

Perché obiettività (78): The article presents the story of the UWC Feral Cat Project in a descriptive and somewhat narrative style, focusing on the daily activities of Patrick Lupuzi and Dr Spicer. While this approach is engaging, it leans slightly towards portraying the project in a positive light, emphasizing the benefits

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