La squadra, che ha subito due sconfitte consecutive nelle sue prime due partite, ospiterà l'Hajduk al proprio campo, una partita che ha un immenso significato per entrambi i club. L'aggiunta del centrocampista croato Jakov Pranjić segna una mossa strategica del club per rafforzare le sue opzioni di centrocampo prima della sfida. Pranjić, che si è unito in prestito con un'opzione di acquisto, porta versatilità alla squadra di Gorica.
Il suo arrivo si allinea con le precedenti dichiarazioni dell'allenatore Mario Carević sulla necessità di rinforzi nelle aree difensive e di centrocampo. Carević aveva sottolineato la difficoltà di sostituire giocatori chiave come Igor Pozu e Luka Pršir, evidenziando l'importanza di rafforzare queste posizioni critiche. Nato a Bjelovar, Pranjić ha iniziato il suo viaggio di calcio lì prima di unirsi a Željezička nel gennaio 2025.
All'inizio del 2026, si è trasferito a Celje in Slovenia, dove ha guadagnato ulteriore esperienza giocando in competizioni europee. Ha concluso la stagione 2025-2026 vincendo il titolo di campione sloveno, preparando il terreno per un nuovo capitolo della sua carriera con Gorica. Nel frattempo, un altro giocatore di rilievo, Toni Vuković, ha intrapreso un percorso diverso. Il difensore di 16 anni, una volta un giovane talento promettente nel sistema giovanile di Hajduk, ha lasciato il club per unirsi ai giganti italiani Torino. Vuković ha firmato un contratto valido fino al 30 giugno 2029, e si unirà all'accademia di Torino per continuare il suo sviluppo.
Il suo viaggio è iniziato nel 2021 quando, a 11 anni, ha celebrato un gol segnato da Jan Mlakar in un drammatico derby adriatico a Rujevica. Il momento è diventato virale sui social media, attirando aspre critiche da parte di alcuni tifosi di Rijeka, portando al suo trasferimento ad Hajduk. Ora, dopo cinque anni con Hajduk, Vuković è pronto a perseguire le sue ambizioni professionali in Italia.
L'allenatore Carević ha riconosciuto le difficoltà affrontate dalla squadra ma ha espresso fiducia nella capacità della squadra di migliorare. Ha evidenziato la motivazione tra i giocatori e il potenziale per risultati positivi nelle prossime partite. In preparazione per lo scontro con Hajduk, Carević ha sottolineato l'importanza di controllare le emozioni e attenersi al piano di gioco. Ha osservato che mentre Hajduk possiede qualità e velocità, in particolare in attacco, Gorica deve rimanere disciplinato e sfruttare efficacemente gli spazi. L'allenatore ha anche elogiato le recenti aggiunte alla squadra, tra cui Pranjić, che ritiene aggiungerà profondità e versatilità al centrocampo della squadra.
Sostenendo la visione di Carević, l'assistente allenatore Bruno Bogojević ha sottolineato il valore del lavoro di squadra rispetto alle prestazioni individuali. Ha sottolineato lo sforzo collettivo mostrato nelle partite precedenti e ha incoraggiato i giocatori a mantenere la compostezza sotto pressione. Entrambi gli allenatori concordano sul fatto che la partita contro Hajduk rappresenta un momento cruciale della stagione, con alte aspettative per entrambe le squadre.
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