Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, è sotto forte pressione dopo che il suo piano di privatizzare parte delle competizioni della FIFA, comprese le Mondiali, è stato respinto all'unanimità dalle federazioni della UEFA. Mentre le federazioni europee chiedono la sua dimissioni, alcuni media riferiscono che Infantino avrebbe cercato di contattare il segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, e potenzialmente il presidente Donald Trump, per ottenere supporto.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta il tentativo di Infantino di cercare il sostegno politico di figure americane come Trump e Rubio come strategia per salvaguardare la sua posizione, utilizzando termini come "soft power" e "protezione del posto di lavoro", che possono essere interpretati come una richiesta di favori.






