Un rapporto del governo federale canadese ha rivelato che quattro "complotti di attacco estremista violento contro obiettivi ebrei" sono stati interrotti dall'inizio del conflitto Israele-Hamas nel 2023. Il rapporto, pubblicato dal Integrated Threat Assessment Centre, attribuisce questi complotti all'ispirazione dello Stato islamico e rileva un quinto complotto che coinvolge un cittadino canadese che viaggia in Israele. Mentre nessun complotto è stato scoperto nel 2026, il rapporto evidenzia un aumento delle molestie, della retorica minacciosa e degli incidenti criminali contro le comunità ebraiche, in particolare nella Greater Toronto Area. Avverte delle minacce in corso da parte di gruppi legati all'Iran e suggerisce che la normalizzazione dell'antisemitismo potrebbe portare a più estremismo. Il rapporto raccomanda di mantenere la minaccia terroristica nazionale a livello medio, indicando una "possibilità realistica" di un attacco terroristico, ma osserva che il numero di attacchi terroristici rimane stabile da uno a tre all'anno.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione attraverso la lente dell'aumento dell'antisemitismo e delle influenze esterne (ad esempio, i gruppi legati all'Iran), sottolineando la minaccia rappresentata da attori stranieri ed estremisti interni.




