Gruppi di cittadini sudcoreani stanno sollecitando l'UNESCO a includere la documentazione sulle "donne di conforto" in tempo di guerra nel suo Registro della Memoria del Mondo, evidenziando le tensioni in corso tra la Corea del Sud e il Giappone su questioni storiche.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la disputa come una questione di riconoscimento storico e giustizia, sottolineando le richieste della Corea del Sud per il riconoscimento delle atrocità commesse in tempo di guerra.






