Dopo un periodo di discordia interna all'interno del partito di governo All Progressives Congress (APC), quattro aspiranti governatori dello stato di Oyo si sono pubblicamente allineati con il candidato governativo del partito, il senatore Sharafadeen Alli, e hanno promesso sostegno al presidente Bola Tinubu prima delle elezioni generali del 2027.
Il comitato, presieduto dal senatore Olufemi Lanlehin, si è riunito in un hotel nell'Area di governo locale di Akinyele per affrontare le controversie sorse durante il processo di selezione interna del partito. I quattro aspiranti, Rauf Olaniyan, Oyedele Alao, Musbau Asanike e Dr. Ololade Bakare, erano tra i numerosi candidati che avevano contestato la primaria. Mentre alcuni degli 11 contendenti iniziali rimasero al di fuori dell'accordo, il processo di riconciliazione sembra aver raggiunto una conclusione positiva, ad eccezione del barrister Akeem Agbaje.
Ha osservato che mentre alcuni aspiranti avevano espresso preoccupazioni per quanto riguarda l'equità del processo primario, l'obiettivo più ampio del successo collettivo superava le ambizioni individuali. Il presidente ha dichiarato che il gruppo aveva trovato un terreno comune, con la comprensione che la forza del partito risiede nell'unità piuttosto che nella frammentazione. Ha inoltre sottolineato che nessun singolo candidato poteva assicurarsi la vittoria da solo, sottolineando la necessità di collaborazione tra tutti i membri dell'APC. Oltre ad allinearsi con Alli, i quattro aspiranti si sono impegnati a sostenere il presidente Tinubu nella candidatura presidenziale del 2027.
I candidati hanno anche promesso di lavorare a stretto contatto con l'infrastruttura della campagna elettorale del partito per garantire il successo elettorale. Gli aspiranti pianificano di incontrare Tinubu al più presto per riaffermare il loro sostegno alla sua candidatura. Questo gesto riflette una crescente tendenza di coesione interna all'interno dell'APC, in particolare negli stati in cui le gare di leadership hanno storicamente portato a divisioni.
Chukwuemeka Odumeje Ohanaemere, un noto religioso con sede nello stato di Anambra, ha accusato il presidente Tinubu e la sua amministrazione di corruzione, sostenendo che le persone che lodano il governo sono motivate da incentivi finanziari. Le sue accuse, che hanno circolato ampiamente sui social media, sfidano la legittimità dell'attuale amministrazione e chiedono una maggiore responsabilità nel governo.
Secondo lui, l'attuale leadership non è riuscita a servire l'interesse pubblico, concentrandosi invece sull'auto-arricchimento a spese della popolazione. Ha anche condannato i politici che difendono la posizione di Tinubu sulla fame, suggerendo che tali figure mancano di integrità morale. Il religioso ha inoltre affermato che le risorse gestite dai leader politici appartengono a tutti i nigeriani, non solo a individui o famiglie. Ha chiesto trasparenza e responsabilità, sottolineando che i leader devono agire nel migliore interesse delle persone che rappresentano.
Odumeje ha anche criticato la dipendenza dell'amministrazione dai prestiti esterni, esortando il presidente a fornire una chiara contabilità di questi fondi, in quanto hanno un impatto sul futuro dell'intera nazione. Questi sviluppi contrastanti, uno incentrato sulla riconciliazione interna del partito e l'altro sulla critica pubblica dell'esecutivo, evidenziano il complesso panorama politico in Nigeria. Mentre l'APC nello stato di Oyo si avvicina all'unità, le voci esterne al partito al potere continuano a sfidare le sue politiche e pratiche.
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