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Burno nella Presidenza BiH: Cvijanović ha lasciato la seduta e ha annunciato una mossa contro la NSRS
BA🏛️ Politica4 gg fa

Burno nella Presidenza BiH: Cvijanović ha lasciato la seduta e ha annunciato una mossa contro la NSRS

Un membro della Presidenza della Bosnia-Erzegovina, Željka Cvijanović, ha lasciato la sessione di oggi della Presidenza, sostenendo che le procedure sono state gravemente violate e i suoi diritti costituzionali sono stati violati durante la discussione sulla Commissione per la protezione dei monumenti nazionali. Ha dichiarato di aver lasciato la riunione a causa di ciò che ha descritto come "brutali violazioni" delle procedure durante il dibattito sulla Commissione, che opera ai sensi dell'Allegato 8 dell'Accordo di pace di Dayton. Cvijanović ha accusato il presidente della sessione di averle impedito di parlare quando richiesto e di aver annullato i diritti del personale del Segretariato. Ha sottolineato che la questione riguarda la protezione del patrimonio nazionale e ha avvertito che tali pratiche potrebbero avere implicazioni future per i rappresentanti della Repubblica Srpska nella Presidenza. Ha annunciato la sua intenzione di chiedere protezione all'Assemblea nazionale della Repubblica Srpska per questa decisione.

La recente sessione della Presidenza della Bosnia-Erzegovina (BiH) ha preso una svolta drammatica quando il membro Željka Cvijanović ha lasciato bruscamente la riunione, citando gravi violazioni dei suoi diritti costituzionali. Secondo i rapporti di media locali come *N1 Bosna i Hercegovina* e *Oslobođenje*, Cvijanović ha accusato il presidente della sessione di impegnarsi in "brutali" violazioni procedurali durante le discussioni sulla Commissione per il patrimonio nazionale. Questa commissione, il cui processo di nomina è regolato dall'allegato 8 dell'accordo di pace di Dayton, è diventata il punto focale della sua protesta.

Cvijanović ha descritto l'atmosfera durante la riunione come altamente negativa, sostenendo che le è stata negata l'opportunità di parlare quando lo ha richiesto. Ha inoltre affermato che i membri del Segretariato sono stati anche impediti di commentare le questioni relative alla politica estera, che secondo lei avrebbero dovuto essere affrontate. In risposta a queste ingiustizie percepite, ha invocato il meccanismo per proteggere gli interessi vitali della Repubblica di Srpska, dichiarando la decisione presa durante la sessione come distruttiva per quegli interessi. Di conseguenza, ha annunciato la sua intenzione di chiedere protezione all'Assemblea nazionale della Repubblica di Srpska.

Cvijanović ha affermato che questa discussione era diventata parte di un modello continuo di attività illegali iniziate diversi mesi fa. Ha suggerito che la situazione attuale rappresentava una continuazione di queste pratiche illegali e che la presidente della sessione aveva tentato di concludere la riunione in modo non autorizzato.

Nella sua dichiarazione, Cvijanović ha sottolineato che la questione in questione non era semplicemente procedurale, ma di fondamentale importanza per la conservazione del patrimonio nazionale. Ha avvertito che se tali azioni continuassero, potrebbero creare un pericoloso precedente per i futuri rappresentanti della Repubblica di Srpska all'interno della Presidenza della Bosnia-Erzegovina.

Le sue osservazioni suggeriscono un divario sempre più profondo all'interno della presidenza, in particolare tra il presidente e gli altri membri. La situazione ha sollevato preoccupazioni circa l'adesione alle procedure democratiche e la potenziale erosione delle norme istituzionali. La decisione di Cvijanović di invocare il meccanismo di protezione evidenzia le crescenti tensioni e la possibilità di un conflitto in escalation all'interno del quadro politico della BiH.

La comunità internazionale, compresa l'Unione europea e le Nazioni Unite, continua a monitorare gli sviluppi in Bosnia-Erzegovina, dato il complesso panorama politico del paese e la sua dipendenza dal sostegno internazionale per la stabilità e la governance.

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N1 Bosna i Hercegovina logoN1 Bosna i HercegovinaIndipendenteCentro4 gg fa
Burno nella Presidenza BiH: Cvijanović ha lasciato la seduta e ha annunciato una mossa contro la NSRS

Un membro della Presidenza della Bosnia-Erzegovina, Željka Cvijanović, ha lasciato la sessione di oggi della Presidenza, sostenendo che le procedure sono state gravemente violate e i suoi diritti costituzionali sono stati violati durante la discussione sulla Commissione per la protezione dei monumenti nazionali. Ha dichiarato di aver lasciato la riunione a causa di ciò che ha descritto come "brutali violazioni" delle procedure durante il dibattito sulla Commissione, che opera ai sensi dell'Allegato 8 dell'Accordo di pace di Dayton. Cvijanović ha accusato il presidente della sessione di averle impedito di parlare quando richiesto e di aver annullato i diritti del personale del Segretariato. Ha sottolineato che la questione riguarda la protezione del patrimonio nazionale e ha avvertito che tali pratiche potrebbero avere implicazioni future per i rappresentanti della Repubblica Srpska nella Presidenza. Ha annunciato la sua intenzione di chiedere protezione all'Assemblea nazionale della Repubblica Srpska per questa decisione.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le affermazioni fatte da Željka Cvijanović senza apertamente favorire una parte.

Oslobođenje logoOslobođenjeIndipendenteSinistra4 gg fa
Cvijanovic ha lasciato la seduta: "Ci sono state brutali violazioni dei miei diritti costituzionali"

Željka Cvijanović, članica Predsjedništva Bosne i Hercegovine, ha abbandonato la sedia Predsjedništva dopo aver sostenuto che i suoi diritti costituzionali erano stati brutalmente violati.

Lettura del bias (Sinistra): L'articolo presenta le affermazioni di Cvijanović sulle violazioni dei diritti costituzionali e inquadra le azioni della Presidenza come illegali e distruttive per gli interessi della Repubblica Srpska.

Klix.ba logoKlix.baIndipendenteDestra4 gg fa
Željka Cvijanović ha lasciato la seduta della Presidenza della BiH per la nomina dei membri della Commissione per i monumenti nazionali

Željka Cvijanović, membro della presidenza della Bosnia ed Erzegovina, ha abbandonato la seduta per la nomina dei membri della Commissione per i monumenti nazionali, sostenendo che la loro nomina viola i diritti costituzionali.

Lettura del bias (Destra): Articolo utilizza terminologia che sottolinea le irregolarità nel processo di adozione di decisioni, in particolare critica il presidente come "usurpatore" di diritti. Usmjerava pažnju na zaštitu srpskog nacionalnog blaga i podstiče potrebu za intervennim radom Narodne skupštine Republike Srpske, što pokazuje preference u

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