Il governo austriaco ha raggiunto un accordo sull'istituzione di un procuratore federale (Bundesstaatsanwaltschaft), secondo il Ministero della Giustizia. La coalizione di ÖVP, SPÖ e NEOS aveva precedentemente concordato questa riforma nel loro programma, ma i dettagli finali erano ancora in fase di negoziazione. Il piano prevede il trasferimento dell'autorità di emettere direttive dal Ministro della Giustizia a un organo investigativo e di accusa indipendente di alto livello guidato da un trio collegiale. Questa riforma richiede una maggioranza dei due terzi in parlamento, il che significa il sostegno del FPÖ o dei Verdi. Mentre i Verdi hanno espresso interesse nel vedere il progetto di proposta, hanno sottolineato la necessità di indipendenza dalla politica di partito. L'ex parlamentare Alma Green Zadic ha sottolineato le preoccupazioni per il mantenimento dell'imparzialità e ha chiesto che i procuratori siano selezionati da una commissione indipendente piuttosto che da partiti politici.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta lo sviluppo del consenso politico attorno alla riforma proposta, senza favorire apertamente una parte in particolare, e riporta le posizioni dei diversi partiti, comprese le richieste di indipendenza dei Verdi e la posizione dell'attuale governo, evitando al contempo di valutare in modo rigido l'importanza della riforma.




