La Corte federale svizzera ha confermato il divieto del cantone del Valais sulle sigarette elettroniche monouso, respingendo le denunce presentate dall'Associazione svizzera dei rivenditori di tabacco, da Philip Morris Svizzera e dai rivenditori interessati. Il divieto, che è entrato in vigore nel maggio 2025, è stato introdotto attraverso una modifica alla legge sulla salute del cantone, che vieta la vendita di sigarette elettroniche monouso sotto pena di multa. Gli oppositori hanno sostenuto che il regolamento violava la legge federale, ma la corte ha stabilito che il cantone aveva l'autorità di attuare tali misure poiché il governo federale non aveva ancora affrontato la questione del divieto di prodotti monouso. La corte ha sottolineato che il divieto serve sia a obiettivi di salute pubblica che di protezione ambientale e che non è in conflitto con la legge federale sui prodotti del tabacco, che si concentra principalmente su considerazioni sanitarie. La sentenza ha anche affermato che la misura è proporzionata e giustificata nella protezione degli interessi pubblici, mentre non ritiene che misure alternative come gli aumenti dei prezzi o i sistemi di deposito sarebbero meno efficaci a livello cantonale.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la decisione legale e le argomentazioni di entrambe le parti senza favorire apertamente una prospettiva particolare, include citazioni delle parti opposte e spiega il ragionamento alla base della decisione del tribunale in modo neutrale, senza usare un linguaggio parziale o omettere punti di vista pertinenti.





