Il numero di migranti che arrivano in Grecia via mare è diminuito del 34% nella prima metà del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, secondo il ministro greco degli Affari marittimi, Vassilis Kikilias. Ha attribuito questo calo alla pianificazione del governo, al Ministero degli Affari Esteri e al lavoro delle guardie costiere. Il calo è stato più significativo nelle rotte dalla Turchia, che ha visto una diminuzione del 59%, mentre gli arrivi dalla Libia hanno mostrato un calo inferiore di circa il 4%. Kikilias ha elogiato le guardie costiere per i loro sforzi nel controllo delle frontiere e nelle operazioni di ricerca e salvataggio in mare.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta dati sui flussi migratori e attribuisce la riduzione alle strategie governative e agli sforzi istituzionali.





