L'ex primo ministro serbo Ana Brnabić ha affrontato le affermazioni secondo cui la Serbia è filo-russa durante un'intervista con Euronews, negando tali accuse e sottolineando il sostegno della Serbia all'Ucraina dall'inizio dell'invasione russa nel febbraio 2022. Ha sottolineato che la Serbia ha fornito oltre 60 milioni di euro in aiuti umanitari e finanziari all'Ucraina, comprese attrezzature energetiche e generatori, nonostante non abbia offerto sostegno militare. Brnabić ha notato gli stretti legami tra la Serbia e l'Ucraina, in particolare a causa di sistemi energetici simili, e ha menzionato la frequente comunicazione tra il presidente serbo Aleksandar Vučić e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Ha respinto l'etichetta della Serbia come "cavallo di Troia russo", affermando che la Serbia è un paese indipendente e sovrano con una lunga storia, pur riconoscendo buone relazioni tradizionali con la Russia ma non tensioni su questioni come l'Ucraina e i voti alle Nazioni Unite.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato delle risposte di Brnabić alle accuse di allineamento filo-russo, evidenziando sia i legami storici della Serbia con la Russia che il suo recente sostegno all'Ucraina.
Perché questi punteggi (Fattualità 95 · Obiettività 90): The article accurately reports Brnabić's statements about Serbia's support for Ukraine, including the €60 million aid and technical assistance. It mentions the EXPO 2027 preparations and the conference attendees. Minor omissions like the exact number of countries attending the conference may exist,






