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Erdoğan incontra il ragazzo britannico dietro la campagna "Cake Not Hate"
TR🏛️ PoliticaCentro10 h fa

Erdoğan incontra il ragazzo britannico dietro la campagna "Cake Not Hate"

Il presidente Recep Tayyip Erdoğan ha ospitato Joshua Harris, un ragazzo inglese autistico di 12 anni noto per la sua campagna anti-islamofobia "Cake Not Hate", durante una visita a Istanbul. Harris e suo padre, Dan Harris, sono stati accolti dal presidente dell'AK Party Istanbul Abdullah Özdemir, che ha elogiato i loro sforzi per promuovere la comprensione interreligiosa e contrastare il discorso di odio. La campagna è nata dopo un attacco di estrema destra contro una moschea a Peterborough, in Inghilterra, dove Harris e suo padre hanno risposto con la cottura e la distribuzione di torte ai fedeli come simbolo di solidarietà. L'iniziativa da allora si è diffusa a livello internazionale, visitando oltre 100 moschee nel Regno Unito e pianificando ulteriori visite in Turchia. Durante il loro soggiorno, Harris ha anche visitato diverse moschee di rilievo a Istanbul come parte di un programma di 10 giorni.

Un ragazzo autistico di 12 anni proveniente dal Regno Unito, noto come "Joshie Man", ha iniziato a diffondere un messaggio anti-islamofobia a Istanbul, continuando la sua campagna "Cake Not Hate".L'iniziativa, iniziata in risposta a un attacco di estrema destra contro una moschea a Peterborough, in Inghilterra, ha ora raggiunto la Turchia, dove il ragazzo e suo padre pianificano di distribuire torte fatte in casa in più moschee nel corso di 10 giorni.Joshua Harris, accompagnato dal padre, Dan Harris, è arrivato alla moschea di Süleymaniye poco dopo la preghiera di mezzogiorno per dare il via ai loro sforzi nella città.

La campagna segna la continuazione di uno sforzo più ampio iniziato all'inizio del 2025 dopo un incidente violento in una moschea di Peterborough. Il 20 ottobre 2025, l'estremista di estrema destra Alexander Hooper ha preso d'assalto una moschea e ha attaccato sia i fedeli che gli agenti di polizia.

Joshua e suo padre, che vivevano nelle vicinanze, hanno deciso di agire. Hanno cucinato e distribuito torte ai fedeli come simbolo di unità e resistenza contro l'odio. Sin dal suo inizio, l'iniziativa "Cake Not Hate" ha guadagnato trazione oltre il Regno Unito. Il padre e il figlio hanno visitato oltre 100 moschee in tutto il paese, impegnandosi con le comunità e promuovendo la solidarietà. Tuttavia, i loro sforzi non sono passati inosservati. Hanno ricevuto numerosi messaggi minacciosi, spingendoli ad espandere ulteriormente la loro portata. Ciò ha portato all'espansione internazionale della campagna, comprese le loro attuali attività a Istanbul.

A Istanbul, la famiglia ha già visitato diverse importanti moschee, tra cui la moschea di Fatih domenica, la moschea di Büyük Çamlıca e la moschea di Mihrimah Sultan a Üsküdar lunedì e la moschea di Taksim martedì. Il loro programma include visite alla moschea di Ortaköy e alla moschea di Aziz Mahmud Hüdayi il 24 luglio come parte del loro soggiorno previsto di 10 giorni. Ogni tappa prevede la distribuzione di torte fatte in casa, rafforzando il loro messaggio di pace e unità. La campagna riflette un crescente movimento tra individui e famiglie che cercano di contrastare il crescente sentimento islamofobo attraverso iniziative di base.

Usando gesti semplici ma potenti, come la cottura e la condivisione del cibo, la famiglia Harris mira a promuovere le connessioni e sfidare i pregiudizi. Le loro azioni hanno ispirato altri a partecipare, contribuendo a una più ampia rete di supporto per le comunità musulmane. Mentre la campagna continua a Istanbul, l'attenzione rimane sul coinvolgimento diretto con i fedeli e i visitatori locali. Il padre e il figlio sperano che la loro presenza e la loro generosità fungano da promemoria dell'umanità condivisa e dell'importanza di stare insieme contro l'odio. Il loro viaggio sottolinea il potenziale impatto delle storie personali nell'affrontare le sfide sociali.

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Erdoğan incontra il ragazzo britannico dietro la campagna "Cake Not Hate"

Il presidente Recep Tayyip Erdoğan ha ospitato Joshua Harris, un ragazzo inglese autistico di 12 anni noto per la sua campagna anti-islamofobia "Cake Not Hate", durante una visita a Istanbul. Harris e suo padre, Dan Harris, sono stati accolti dal presidente dell'AK Party Istanbul Abdullah Özdemir, che ha elogiato i loro sforzi per promuovere la comprensione interreligiosa e contrastare il discorso di odio. La campagna è nata dopo un attacco di estrema destra contro una moschea a Peterborough, in Inghilterra, dove Harris e suo padre hanno risposto con la cottura e la distribuzione di torte ai fedeli come simbolo di solidarietà. L'iniziativa da allora si è diffusa a livello internazionale, visitando oltre 100 moschee nel Regno Unito e pianificando ulteriori visite in Turchia. Durante il loro soggiorno, Harris ha anche visitato diverse moschee di rilievo a Istanbul come parte di un programma di 10 giorni.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato dell'incontro tra il presidente Erdoğan e Joshua Harris, concentrandosi sugli obiettivi condivisi di promuovere la gentilezza, l'inclusione e il dialogo interreligioso.

Perché fattualità (90): This article corroborates the facts from the first article regarding Joshua Harris' campaign, his meeting with President Erdoğan, and the political reception of the initiative by the AK Party. It includes specific details such as the location of the meeting and quotes from officials, which add credi

Perché obiettività (80): While the article reports on the meeting between Erdoğan and Joshua Harris, it maintains a neutral tone by quoting both the president and the AK Party official. There is no evident bias or emotional language, though the overall narrative emphasizes the positive reception of the campaign, which could

Daily Sabah logoDaily SabahVicino a un partitoCentroFattualità 85Obiettività 75ieri
Ragazzo britannico diffonde un messaggio anti-islamofobia a Istanbul

Joshua Harris, un ragazzo autistico di 12 anni del Regno Unito, conosciuto come "Joshie Man", ha iniziato la sua campagna "Cake Not Hate" a Istanbul, distribuendo torte fatte in casa nelle moschee per contrastare l'odio anti-musulmano. L'iniziativa è iniziata dopo che un estremista di estrema destra ha attaccato una moschea a Peterborough, in Inghilterra, nel 2025. Accompagnato da suo padre, Dan Harris, Joshua ha visitato più moschee a Istanbul per oltre 10 giorni, distribuendo torte e interagendo con i fedeli. La campagna, nata come risposta agli incidenti di odio, è diventata uno sforzo internazionale, con la famiglia che ha visitato oltre 100 moschee nel Regno Unito. Nonostante i messaggi minacciosi, la famiglia continua la sua missione di promuovere la solidarietà e combattere l'islamofobia.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la campagna "Cake Not Hate" come un'iniziativa pacifica, incentrata sulla comunità, volta a contrastare l'islamofobia.

Perché fattualità (85): The article provides detailed information about Joshua Harris' 'Cake Not Hate' campaign, including specific locations in Istanbul where the family visited, the timeline of their activities, and the origin of the campaign following an anti-Muslim hate incident in Peterborough, England. While no prima

Perché obiettività (75): The article presents the campaign in a positive light, emphasizing its humanitarian goals and the impact of the initiative. It highlights the family's efforts without overt bias but does not present alternative viewpoints or criticisms of the campaign. The tone is supportive and celebratory, which s

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