L'articolo commemora la fine dell'aggressione armata contro la Slovenia 35 anni fa, segnando la conclusione della guerra d'indipendenza slovena. Racconta gli eventi chiave del 23 maggio 1991, tra cui l'accerchiamento della polizia militare del centro di difesa territoriale (TO) a Pekarje e l'arresto del comandante di TO Vladimir Milošević. La prima vittima civile, Josef Šimčik, è stato ucciso durante le proteste. Il conflitto si è intensificato il 26 giugno con l'esercito popolare jugoslavo (JNA) che ha bombardato aeroporti e strade, portando alla guerra formale a partire dal 27 giugno.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo sottolinea la resistenza dei civili sloveni e della Difesa territoriale (TO) contro l'Esercito popolare jugoslavo (JNA), raffigurandoli come difensori della sovranità.






