L'Agenzia nazionale per la ricerca e l'innovazione dell'Indonesia (BRIN) sostiene che la sua tecnologia di gas naturale assorbito (ANG) di recente sviluppo potrebbe potenzialmente ridurre il carico annuale di sovvenzione del governo per il gas petrolifero liquefatto (LPG) fino a Rp26 trilioni. Questa affermazione è stata fatta durante un incontro tra il capo di BRIN Arif Satria e il presidente Prabowo Subianto al Palazzo presidenziale di Giacarta, dove erano presenti oltre 150 ricercatori di BRIN. Secondo Satria, la tecnologia sfrutta le risorse di gas naturale domestico dell'Indonesia per fornire un'alternativa più sostenibile ed economica al GPL importato.
L'incontro si è svolto giovedì, in seguito alla presentazione di ANG da parte di BRIN come parte del suo più ampio portafoglio di innovazioni legate all'energia volte a migliorare la sicurezza energetica nazionale. Satria ha sottolineato che la tecnologia rappresenta una grande svolta nello stoccaggio del gas naturale, utilizzando materiali metallo-organici per consentire lo stoccaggio del gas naturale compresso (GNC) a volumi significativamente più elevati rispetto ai metodi tradizionali. Il processo funziona a una pressione di 30 bar, consentendo a una bombola di gas di dimensioni standard di contenere abbastanza gas per durare circa 15 giorni invece dei soliti 10.
La ricerca di BRIN sull'ANG è iniziata in collaborazione con un laboratorio associato a Susumu Kitagawa, premio Nobel per la chimica del 2025. La tecnologia è stata progettata per funzionare in modo sicuro a pressioni inferiori rispetto ai sistemi convenzionali di CNG, il che la rende un sostituto valido per il GPL. Satria ha spiegato che la capacità di immagazzinare più gas in contenitori più piccoli riduce la dipendenza dalle costose importazioni di GPL, risparmiando in tal modo valuta estera e riducendo la pressione finanziaria sul bilancio statale. Il presidente Prabowo Subianto avrebbe approvato l'iniziativa, esortando BRIN ad accelerare l'attuazione della tecnologia.
Ha sottolineato l'importanza di sfruttare le vaste riserve di gas naturale dell'Indonesia per ridurre la dipendenza dai combustibili importati e migliorare la sicurezza energetica generale. BRIN mira a completare i test sul campo per ANG entro il 2026 e iniziare a implementare la tecnologia come alternativa al GPL entro il 2027.
Queste innovazioni coprono più settori, tra cui l'agricoltura, l'assistenza sanitaria e le infrastrutture, riflettendo l'ampio mandato di BRIN di guidare il progresso scientifico in vari settori. Lo sviluppo di ANG si allinea con la più ampia strategia dell'Indonesia per diversificare le sue fonti di energia e ridurre la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili. Con l'attuale panorama energetico globale che si sposta verso alternative più pulite ed efficienti, il lavoro di BRIN su ANG posiziona l'Indonesia come leader nello sviluppo di soluzioni energetiche indigene. Tuttavia, rimangono sfide per scalare la tecnologia per l'adozione di massa, in particolare in termini di garantire l'accessibilità e l'affidabilità per gli utenti finali.
L'impatto potenziale di ANG va oltre i semplici risparmi economici. Promuovendo l'uso del gas naturale domestico, la tecnologia supporta l'obiettivo dell'Indonesia di raggiungere una maggiore autosufficienza energetica. Ciò è particolarmente cruciale data la crescente domanda di energia del paese e la necessità di bilanciare la crescita economica con la sostenibilità ambientale. BRIN continua a perfezionare la tecnologia, con l'obiettivo di estendere ulteriormente il periodo di utilizzo dei cilindri ANG, il che aumenterebbe ulteriormente il suo appeal come sostituzione pratica del GPL.
BRIN sta lavorando a stretto contatto con le agenzie governative e le parti interessate dell'industria per garantire la corretta integrazione della tecnologia nelle infrastrutture energetiche esistenti.Se avrà successo, ANG potrebbe segnare un punto di svolta nella politica energetica dell'Indonesia, offrendo una soluzione sostenibile a una delle sfide più urgenti della nazione.
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