L'articolo contiene i commenti dell'ex membro del Parlamento europeo Stevan Brejc su Facebook, criticando il primo ministro Janez Janša e altre figure politiche. Brejc accusa Janša di non temere la polizia ma di aver paura di una commissione giudiziaria, notando che la polizia non l'ha ancora intervistato in materia. Critica Jernej Vrtovč e Anže Logar per aver precedentemente sostenuto gli stati legali prima delle elezioni, ma ora sostenendo le richieste del governo in silenzio. Brejc sostiene che Logar ha venduto la sua anima e descrive Vrtovč e il Consiglio nazionale della Slovenia (NSi) come aventi un aspetto 'clavier'.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo formula critiche nei confronti di leader politici come Janez Janša, Jernej Vrtovč e Anže Logar usando un forte linguaggio negativo ('civilizzato', 'anti-democratico', 'primitivo'), insinuando che mancano di integrità e sostengono l'autoritarismo.





