Nel frattempo, il primo ministro britannico Andy Burnham ha espresso sostegno all'aumento dell'esplorazione di petrolio e gas nel Mare del Nord, dicendo al presidente Donald Trump che il Regno Unito non avrebbe ignorato le sue risorse. Burnham ha indicato la disponibilità ad approvare nuovi progetti di perforazione già a settembre, compresi i potenziali sviluppi nei campi Jackdaw e Rosebank. I suoi commenti sono seguiti alla difesa di Trump per l'apertura del Mare del Nord per la perforazione, che ha descritto come un passo positivo per l'economia del Regno Unito.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una visione equilibrata sia della strategia aziendale di BP che delle implicazioni politiche dell'aumento delle trivellazioni nel Mare del Nord.





