Il ministro Borut Rončević è diventato un bersaglio di critiche da parte dei partiti di sinistra e Levice a causa della sua dichiarata intenzione di rimuovere l'ideologia dal sistema educativo sloveno. Sostiene che l'approccio della sinistra all'istruzione comporta indottrinamento per modellare le menti dei giovani secondo i loro desideri, citando controversie come il dibattito intorno al Museo dell'Indipendenza slovena. Rončević sostiene che la sinistra tratta il consenso scientifico in modo favorevole se si allinea con le loro opinioni, ma etichetta le prospettive opposte come "neoliberismo".
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra il conflitto tra Rončević e la sinistra come una battaglia per l'ideologia nell'istruzione, ritraendo la sinistra come impegnata nell'indottrinamento e etichettando le opinioni dissidenti come "neoliberismo".






