Un'esplosione durante il decollo il 10 agosto 2026 ha segnato il secondo fallimento del razzo Long March 7A della Cina, sollevando preoccupazioni sull'affidabilità di uno dei veicoli di lancio chiave della nazione. Il razzo, che in precedenza aveva raggiunto una serie di missioni di successo, si è disintegrato poco dopo il lancio dal centro spaziale di Wenchang nella provincia di Hainan, distruggendo il suo carico utile, un satellite di comunicazione ChinaSat-4B. L'incidente si verifica in un contesto di maggiore controllo del programma spaziale cinese, con gli esperti che sottolineano che le conseguenze dipenderanno in gran parte dalla natura del malfunzionamento.
Il Long March 7A, progettato per trasportare carichi utili in orbite di trasferimento geostazionarie, aveva completato 17 missioni di successo prima del fallimento di lunedì. Questo rende l'attuale incidente il secondo nella sua storia operativa, dopo un debutto fallito nel marzo 2020. Dopo quella battuta d'arresto iniziale, il razzo ha raggiunto con successo l'orbita nell'aprile 2021 e ha continuato con una serie di lanci affidabili, compresa una recente missione il 29 luglio che ha messo in orbita un satellite di trasmissione dati Tianlian. Gli analisti suggeriscono che la tempistica di questo fallimento, quasi due anni dopo il suo ultimo incidente, aggiunge peso ai dubbi sull'affidabilità complessiva del razzo.
Secondo Svetla Ben-Itzhak, assistente professore di spazio e relazioni internazionali presso la Scuola di Studi Internazionali Avanzati della Johns Hopkins University, l'anomalia si è verificata relativamente presto nel volo, il che potrebbe focalizzare le indagini sul sistema di propulsione del razzo e sull'integrità strutturale.
Jonathan McDowell, un astrofisico e veterano osservatore di voli spaziali, ha sottolineato che mentre i fallimenti sono un aspetto sfortunato ma inevitabile dell'esplorazione spaziale, la tempistica di questo incidente è particolarmente degna di nota. Ha dichiarato che un fallimento nel 18 ° lancio del Long March 7A solleva seri dubbi sull'affidabilità del razzo, soprattutto date le sue prestazioni precedentemente solide. McDowell ha anche chiesto se il problema derivasse da un problema di progettazione fondamentale o da un errore più semplice nell'assemblaggio o nel software che potrebbe essere più facile da correggere. Nonostante il contrattempo, gli analisti sottolineano che tali fallimenti non sono unici al programma spaziale cinese.
Nel dicembre del 2025, il razzo H3 del Giappone subì un destino simile, perdendo un satellite di navigazione, anche se rimbalzò con un lancio di successo nel giugno del 2026. allo stesso modo, nel luglio del 2024, il razzo Falcon 9 della SpaceX subì un raro guasto, con conseguente perdita di 20 satelliti Starlink.
Il fallimento ha già attirato confronti con incidenti passati, con alcuni osservatori che suggeriscono che il programma spaziale cinese potrebbe essere sottoposto a pressioni per condurre indagini approfondite e attuare misure correttive per ripristinare la fiducia nelle capacità del razzo. Le autorità hanno confermato che la causa del fallimento è sotto inchiesta, con Xinhua che riferisce che l'anomalia si è verificata durante il volo. Mentre nessuna dichiarazione ufficiale ha ancora dettagliato i risultati, il risultato di queste indagini determinerà probabilmente quanto siano estese le conseguenze di questo incidente. Se il problema è isolato al Long March 7A, l'impatto potrebbe essere limitato agli aggiustamenti all'interno di quel modello specifico.
Tuttavia, se il guasto coinvolge componenti condivisi con altri razzi della famiglia Long March, le ripercussioni potrebbero estendersi oltre questo particolare veicolo di lancio. L'incidente serve come promemoria che anche i programmi spaziali più avanzati incontrano sfide e la capacità di diagnosticare e risolvere rapidamente i problemi tecnici è essenziale per mantenere lo slancio nell'esplorazione spaziale. Mentre la Cina continua ad espandere la sua presenza in orbita e pianifica ambiziose missioni lunari e su Marte, garantire l'affidabilità dei suoi sistemi di lancio rimane una priorità assoluta.
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