Il Biro za društvena istraživanja (BIRODI) ha chiesto alla Corte costituzionale e all'Agenzia anticorruzione della Serbia di indagare sulla collaborazione del presidente Aleksandar Vučić con il consigliere Jerg Heskens, sostenendo potenziali eccessi di autorità e lobbying illegale. BIRODI sostiene che il coinvolgimento di Heskens richiede trasparenza e chiarimenti istituzionali, in particolare per quanto riguarda il fatto che l'agenzia di sviluppo tedesca GIZ sia stata informata sul ruolo di Vučić nel trasferire le responsabilità statali alla sua amministrazione. L'organizzazione sottolinea che il presidente non è autorizzato a guidare investimenti o politiche economiche, che è responsabilità del governo ai sensi dell'articolo 123 della Costituzione serba. Nel frattempo, il Balkans Investigative Research Center (BIRN) riferisce che Heskens ha consigliato Vučić per 13 anni, finanziato dal governo tedesco, sollevando preoccupazioni di finanziamento, legali e di sicurezza.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo inquadra la questione come una violazione dei confini costituzionali e evidenzia le preoccupazioni per l'eccesso di potere esecutivo e l'influenza straniera, allineandosi con le critiche di sinistra del potere centralizzato e della corruzione.





