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Bimbo si arrampica su un albero e si salva dalla piena in Nepal, ritrova la madre grazie a una troupe Reuters
Italy🏛️ PoliticaCentro3 h fa

Bimbo si arrampica su un albero e si salva dalla piena in Nepal, ritrova la madre grazie a una troupe Reuters

Un bambino di otto anni di nome Zoyal Ghale in Nepal ha scalato un albero per sfuggire alle devastanti inondazioni e è stato riunito con la madre due giorni dopo, in parte grazie all'assistenza di un giornalista della Reuters. Il bambino era stato separato dalla sua famiglia durante una frana innescata dal crollo di un ghiacciaio vicino alla cima del Langtang Lirung, che ha causato fango e frane nel nord del Nepal e in Tibet. Sua madre, Matti Maya Tamang, lo credeva morto dopo aver trovato suo figlio più giovane vivo ma non avendo notizie di Zoyal. Per caso, una giornalista della Reuters, Sahana Bajracharya, e il suo team hanno incontrato Zoyal all'ospedale Chakra Dev di Nuwakot. Ha accettato di essere filmato nella speranza di riunirsi con i suoi genitori e Bajracharya ha lasciato il suo numero di telefono in ospedale. Dopo ricerche non riuscite negli ospedali, Tamang ha ottenuto più numeri di contatto con il giornalista e ha confermato che suo figlio era vivo.

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la Repubblica logola RepubblicaIndipendente🔒Centro3 h fa
I due dispersi italiani Patrizia Marziale e Luca Barachini. L’ultimo post di lei: “Sono felice”

Due italiani, Patrizia Marziale e Luca Barachini, sono scomparsi dopo che una devastante inondazione ha colpito la zona di confine tra Nepal e Tibet. La coppia, che viaggiava insieme a un gioielliere genovese di nome Marco Ratto, era stata in un viaggio a più passi da Lhasa attraverso il lato tibetano verso il campo base dell'Everest e poi a Kathmandu. Avevano pubblicato il loro itinerario di viaggio online, ma non sono stati visti da quando si è verificata l'inondazione due giorni prima. Patrizia, una giocatrice di hockey svizzera e madre di un noto musicista, ha condiviso il suo ultimo messaggio prima del disastro che esprime felicità e realizzazione interiore. Le loro famiglie ora li stanno cercando in mezzo a crescenti preoccupazioni.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale di un disastro naturale e la scomparsa di due individui, concentrandosi sul loro viaggio personale e stato emotivo.

Open logoOpenIndipendenteCentro4 h fa
Nepal, la storia del bimbo sopravvissuto all’alluvione arrampicandosi su un albero: la madre lo ritrova grazie a una troupe della Reuters

Un bambino di 8 anni di nome Zoyal Ghale è sopravvissuto a una devastante frana provocata dal crollo di un ghiacciaio nel distretto di Rasuwa, nel nord del Nepal, il 26 agosto. Dopo essere stato separato dalla sua famiglia durante il disastro, è salito su un albero per sfuggire al flusso di fango. Sua madre, Matti Maya Tamang, lo ha creduto morto per due giorni fino a quando una giornalista della Reuters, Sahana Bajracharya, li ha aiutati a riunirli. Il giornalista ha filmato Zoyal all'ospedale Chakra Dev di Nuwakot e ha fornito i suoi dati di contatto allo staff dell'ospedale, consentendo alla madre di localizzare suo figlio.

Lettura del bias (Centro): L'articolo si concentra su un disastro naturale e su una storia di sopravvivenza individuale, senza espliciti commenti politici, inquadrature o pregiudizi. Fornisce dettagli fattuali sull'evento e sul ruolo di un giornalista nel facilitare una riunione, senza inclinarsi verso una particolare prospettiva politica.

ANSA logoANSAIndipendenteCentro4 h fa
Bimbo si arrampica su un albero e si salva dalla piena in Nepal, ritrova la madre grazie a una troupe Reuters

Un bambino di otto anni di nome Zoyal Ghale in Nepal ha scalato un albero per sfuggire alle devastanti inondazioni e è stato riunito con la madre due giorni dopo, in parte grazie all'assistenza di un giornalista della Reuters. Il bambino era stato separato dalla sua famiglia durante una frana innescata dal crollo di un ghiacciaio vicino alla cima del Langtang Lirung, che ha causato fango e frane nel nord del Nepal e in Tibet. Sua madre, Matti Maya Tamang, lo credeva morto dopo aver trovato suo figlio più giovane vivo ma non avendo notizie di Zoyal. Per caso, una giornalista della Reuters, Sahana Bajracharya, e il suo team hanno incontrato Zoyal all'ospedale Chakra Dev di Nuwakot. Ha accettato di essere filmato nella speranza di riunirsi con i suoi genitori e Bajracharya ha lasciato il suo numero di telefono in ospedale. Dopo ricerche non riuscite negli ospedali, Tamang ha ottenuto più numeri di contatto con il giornalista e ha confermato che suo figlio era vivo.

Lettura del bias (Centro): L'articolo riporta un evento umanitario che coinvolge il soccorso alle vittime di calamità naturali e il ricongiungimento familiare.

Open logoOpenIndipendenteCentro6 h fa
Nepal, la storia della casa che ha resistito all’ondata di fango – Il video

Una casa in Nepal è diventata un simbolo di resilienza dopo essere sopravvissuta a un catastrofico flusso di fango lungo il fiume Trishuli. L'incidente si è verificato durante gravi inondazioni che hanno devastato parti del Nepal e del Tibet, provocando oltre 600 morti, oltre 2.300 feriti e oltre 2.400 disperse. Nonostante la distruzione intorno ad essa, la casa è rimasta intatta, catturando l'attenzione globale attraverso video condivisi online.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale di un disastro naturale e del suo impatto, concentrandosi sulla sopravvivenza di una famiglia e sulla più ampia devastazione causata dalle inondazioni.

ANSA logoANSAIndipendenteCentro22 h fa
LA STORIA | L'ultranovantenne estratta dal fango, la foto simbolo della tragedia

Una donna anziana di nome Gunakeshari Bohara, 94 anni, è stata salvata viva dal fango dopo una devastante frana che ha colpito il distretto settentrionale nepalese di Rasuwa, vicino al confine cinese. È stata l'unica sopravvissuta tra i residenti e il personale di una casa di cura gestita dal governo che era sepolta sotto fango e acqua. I soccorritori hanno usato escavatori per tirarla fuori dai detriti, e in seguito è stata portata in un centro traumatologico a Kathmandu. Bohara soffre di demenza e non è stata in grado di parlare immediatamente dopo il disastro, ma da allora ha iniziato a riprendersi. La sua sopravvivenza è diventata un simbolo di speranza per le famiglie che cercano i propri cari scomparsi in seguito alla tragedia.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale di un disastro naturale e il suo impatto umano, concentrandosi sul salvataggio di un individuo e sulla più ampia crisi umanitaria.

Il Fatto Quotidiano logoIl Fatto QuotidianoIndipendenteCentroieri
A pochi metri dal fiume di fango e detriti: le riprese impressionanti dell’italiano sopravvissuto all’inondazione in Nepal

Il 28 agosto 2026, il fotografo italiano Stefano Lotumulo, che era tra i turisti colpiti dalle inondazioni in Nepal, ha catturato immagini sorprendenti della devastazione causata dalle inondazioni. Il filmato, condiviso sul suo profilo Instagram, raffigura il potere delle acque di inondazione e le operazioni di soccorso in corso. Lotumulo è sopravvissuto all'incidente ed è stato in seguito salvato. L'articolo evidenzia l'impatto delle inondazioni sulla valle e fornisce un resoconto visivo dell'evento attraverso la lente di un sopravvissuto.

Lettura del bias (Centro): L'articolo si concentra su un disastro naturale e l'esperienza personale di un sopravvissuto, senza espliciti commenti politici, inquadrature o pregiudizi rilevabili nel contenuto.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

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