L'articolo discute la crescente influenza dei grandi modelli linguistici (LLM) e il concetto di "dipendenza epistemica" - una situazione in cui le società si affidano a modelli esterni addestrati su dati e valori stranieri. Mentre i LLM sono comunemente visti come strumenti per generare testo basato su prompt, l'autore sostiene che il loro impatto va oltre la mera utilità, plasmando la comprensione sociale del mondo. L'articolo evidenzia le preoccupazioni sull'autonomia digitale, sottolineando che l'uso di algoritmi stranieri per analizzare i dati nazionali trasferisce efficacemente il controllo su tali dati. L'autore avverte che gli errori o i pregiudizi incorporati durante la fase di formazione di questi modelli possono diventare diffusi, influenzando settori come l'istruzione, il giornalismo e il ragionamento pubblico. I modelli indigeni, addestrati su dati e valori locali, sono presentati come essenziali per mantenere la sovranità e ridurre la dipendenza da sistemi esterni.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una prospettiva critica sulle implicazioni del fatto di fare affidamento su grandi modelli linguistici sviluppati all'estero, concentrandosi su questioni di autonomia digitale e dipendenza epistemica.



